I genitori di Isola non si fidano «I nostri figli restano a casa»

11 Novembre 2016

ISOLA DEL GRAN SASSO. «I nostri bambini non torneranno a scuola lunedì e la nostra protesta continua fino a quando non avremo risposte certe sulla sicurezza dell’edificio». Questa la decisione dei...

ISOLA DEL GRAN SASSO. «I nostri bambini non torneranno a scuola lunedì e la nostra protesta continua fino a quando non avremo risposte certe sulla sicurezza dell’edificio». Questa la decisione dei genitori degli alunni della scuola primaria di Isola del Gran Sasso, che chiedono risposte sulla sicurezza dell’edificio frequentato dai propri figli. La scuola primaria del capoluogo, dai controlli svolti dalla Dicomac, è agibile, ma questo non li rende tranquilli. Nel comune due scuole sono inagibili, quella media e la primaria di Cerchiara in disuso, e la scuola materna ha riportato lesioni non strutturali.

«La scuola primaria non è antisismica, la costruzione è degli anni ’50 e l’ultimo controllo alla struttura con strumentazione tecnica risale al 2008», raccontano i genitori, «la Dicomac ha dichiarato che la scuola è agibile, ma ha fatto solo un controllo visivo del quale non ci fidiamo totalmente». L’edificio di due piani è frequentato da circa 200 bambini. «Nel piano terra la porta d’ingresso funge da uscita d’emergenza, mentre nel piano superiore c’è una sola scala di emergenza con relativa uscita e ci chiediamo come sarebbe possibile, in caso di scossa, evacuare 200 bambini, le maestre e gli impiegati della presidenza spostata dalla scuola media, con il panico generale che si crea. Per questo», conludono i genitori, «chiediamo che vengano ripetuti i controlli con strumentazione tecnica sull’edificio, che venga rivisto il piano di evacuazione e che qualcuno ci garantisca che la scuola è sicura al 100%». (a.d.f.)

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