I genitori di Taddei: «Chi lo ha visto ci aiuti a ritrovarlo»

16 Dicembre 2014

Sant’Omero, papà e mamma del giovane sparito ad agosto: la tua famiglia ti aspetta, torna e ogni problema si risolve

TERAMO. Da cinque mesi non hanno più notizie del loro figlio Daniele, 28 anni, scomparso nel nulla la mattina del primo agosto a Sant’Omero. Ottavio Taddei e Rosella Alessi tornano a lanciare un appello affinchè chi ha visto qualcosa li aiuti a ritrovare il loro ragazzo. Anche raccontando elementi che, ad una prima lettura, possono sembrare insignificanti. «Perchè una segnalazione, anche se approssimativa, può essere utile a dare uno spunto affinchè le ricerche non si interrompano» dicono i genitori assistiti dall’avvocato Federica Benguardato, dell’associazione Penelope, che raggruppa i familiari delle persone scomparse. Daniele Taddei è sparito a bordo della sua macchina, una Nissan Micra di colore grigio. «Abbiamo ripercorso quei luoghi decine di volte», racconta il padre, «ma di mio figlio nessuna traccia». Ed è lui a ricordare l’ultima telefonata con il figlio prima della scomparsa. «Ci siamo sentiti nella tarda mattinata di quel giorno», racconta, «era in pizzeria con un amico. Mi ha detto che da lì a poco sarebbe rientrato casa, ma così non è stato».

Tante le battute organizzate dalle forze dell’ordine e dai volontari per trovare il giovane. I familiari e gli amici ipotizzano che il ragazzo si sia allontanato in seguito ad una delusione di amore.

Quando è sparito non aveva grosse somme di denaro e la benzina nel serbatoio della vettura era poca. «Quindi», dicono i genitori, «di strada non può averne fatta tanta». Anche perchè sono state passate al setaccio tutte le telecamere dei caselli autostradali e di quella Nissan Micra grigia targata CW238JG nessuna traccia. Il telefonino ha smesso di squillare due giorni e mezzo dopo la scomparsa e gli accertamenti hanno stabilito che in quel periodo ha agganciato una cella telefonica compresa tra Mosciano, Corropoli, Controguerra, Colonnella e Sant’Omero. In un recente vertice convocato nella sede della prefettura non sono emerse novità. L’ultima segnalazione resta quella di una donna che lo avrebbe visto a Pretara. E Ottavio e Rosella, che insieme all’altra figlia aspettano che Daniele torni ,si rivolgono al giovane per dire: «C’è una famiglia che ti aspetta e che ti vuole bene. Qualunque problema ci possa essere tu sai che possiamo affrontarlo insieme. Noi vogliamo solo avere la certezza che lui stia bene in qualunque posto si trovi in questo momento».(d.p.)

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