I genitori: le scuole non sono sicure meglio i prefabbricati

Sant’Egidio, raccolta di firme e appelli su Facebook Ma il sindaco replica: «Così si fa solo allarmismo»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Genitori preoccupati per la sicurezza dei figli a scuola raccolgono firme e chiedono all’amministrazione comunale di tirare fuori le carte che attestino lo stato di sicurezza antisismica degli edifici. Per questo parte una petizione e vengono inviati atti agli organi comunali, sovracomunali e prefettizi per chiedere accertamenti. «Non si transige nè si tratta sulla sicurezza dei nostri figli»: è la sintesi del pensiero dei genitori che si fanno sentire anche sulla pagina Facebook ”Gruppo sicurezza scuole Sant’Egidio alla Vibrata”. «Gli edifici scolastici non sono antisismici e a rischio sismico non rilevato», scrive l’avvocato Orlando Coco, rappresentante di classe, a nome dei genitori, «sono insicuri e non totalmente a norma anche sull’antincendio. Pertanto s’incorre nel pericolo di crolli o distacchi come già accaduto nella scuola di piazza Benedetto Croce».
I genitori chiedono al sindaco Rando Angelini di non indugiare oltre e di trovare altre soluzioni anche con i prefabbricati. L’ultima richiesta inoltrata dai genitori segue le altre due rimaste senza risposta.
Per il sindaco Angelini si fa allarmismo. «Nel 2002 Sant’Egidio a seguito di controlli negli edifici pubblici ne dichiarò la vulnerabilità», dice il primo cittadino, «aggiungo che non siamo mai stati con le mani in mano e che lo scorso maggio, pur presentando progetti per tutte le scuole per i solai, c’è stato finanziato quello per la scuola media ma abbiamo diversi finanziamenti per l’edilizia scolastica. Non è vero che a seguito del sisma l’ufficio tecnico non ha effettuato il sopralluogo tanto che, per il plesso del capoluogo dove ha sede la scuola elementare, abbiamo dichiarato la parziale inagibilità provvedendo a trasferire gli studenti in quattro classi nella scuola di Paolantonio e due a Faraone. Tutte le scuole hanno avuto già in precedenza il certificato di collaudo statico e agibilità sismica. Sono stati effettuati ben quattro controlli in successione con l’ingegnere del Comune conferendo anche ulteriore incarico esterno in cui è stata data parziale inagibilità L’8 settembre abbiamo chiesto un ulteriore controllo alla Protezione civile».
Alex De Palo
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