I genitori: sicurezza nelle scuole di Santa Petronilla e Voltarrosto

13 Settembre 2017

Roseto, l’associazione Assai chiede le scale di emergenza nelle elementari delle due frazioni «Bene l’annuncio del Comune sulle verifiche sismiche, speriamo che non siano solo parole»

ROSETO. La sicurezza nelle scuole è una priorità. Lo è anche a Roseto dove il Comune, la scorsa settimana, ha annunciato di voler effettuare verifiche per la vulnerabilità sismica in tre scuole e la realizzazione della scala antincendio alla “D’Annunzio”. Ma secondo l’associazione dei genitori non è sufficiente: le scale di emergenza mancano anche nelle scuole di Santa Petronilla e Voltarrosto.
Dopo la tragedia del 2002 a San Giuliano di Puglia in Molise i Comuni d’Italia furono invitati, con una legge 2003, a effettuare i controlli per la vulnerabilità sismica in tutte le scuole e, dopo anni di proroghe fino al 31 marzo 2013, sono scaduti i termini ma molti Comuni non si sono adeguati. Fra questi c’è Roseto, che è classificata nella zona 3 (si possono verificare forti terremoti anche se rari) e sicuramente non ha la stessa urgenza di zone a più alto rischio sismico come quelle dell’Abruzzo interno ma, per la sicurezza dei bambini, questi controlli dovrebbero essere fatti.
Vanila Maraia, referente di Assai (associazione scuole sicure Abruzzo Italia) a Roseto, spiega perché, nonostante questo obbligo di legge, molte verifiche ancora non sono state effettuate. «Il problema è che non c’è sanzione», dice Vanila Maraia, «e non c’è nessuna legge che ti dice che ‘se non hai fatto la verifica la scuola deve chiudere’. Inoltre, una volta fatta la verifica, non c’è neanche una legge che ti dice di chiudere la scuola sotto una certa soglia di vulnerabilità ma è a discrezione del sindaco».
A Roseto com'è la situazione attuale? «A Roseto non ci sono scuole verificate dal punto di vista sismico», specifica Maraia, «ci sono 15 scuole, di cui 8 con edifici degli anni ’60 e ’70. Il Comune ha annunciato che inizierà le verifiche su tre scuole per il grande numero degli alunni e la realizzazione della scala antincendio alla D’Annunzio, anche se non è l’unica che ha bisogno della scala d’emergenza: ci sono anche le scuole primarie di Santa Petronilla e Voltarrosto».
Per le verifiche di vulnerabilità avete parlato con il Comune di Roseto? «A settembre 2016 abbiamo parlato con il sindaco che ci aveva promesso di stilare un piano per effettuare le verifiche», dice Maraia, «poi il 22 novembre 2016 fu approvata in consiglio la mozione, presentata dalla consigliera di Articolo 1 Rosaria Ciancaione, sulle schede di vulnerabilità sismica. Ad agosto 2017 abbiamo consegnato una lettera di Assai in consiglio comunale a tutti, sindaco, assessori, consiglieri, presidente del consiglio. A noi fa piacere che il Comune inizi con queste verifiche, ma speriamo che alle parole seguano i fatti. Noi continueremo a sollecitare ovviamente, è una questione di priorità per la sicurezza dei bambini».
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