I giovani e il lavoro: incontro in ateneo con gli imprenditori
In 500 partecipano alla giornata di colloqui negli stand Le aziende chiedono visione internazionale e voglia di fare
TERAMO . Circa 500 presenze e altrettanti colloqui di laureandi e neo laureati che si sono affacciati al mondo del lavoro e persone del territorio in cerca di occupazione con 30 aziende e istituzioni per il Career Day, la giornata di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro organizzata dall’università di Teramo con il patrocinio di Confindustria e Camera di commercio del Gran Sasso e la collaborazione di Regione, Centro per l’impiego, rete Eures e Azienda per il diritto degli studi universitari. Ieri mattina i corridoi del polo didattico Spaventa si sono animati di presenze perlopiù di giovani che si sono confrontati, negli stand appositamente allestiti, con i rappresentanti del mondo del lavoro attraverso sessioni di colloqui e reclutamento presentando i propri curricula vitae in base ai profili e alle professionalità maggiormente richiesti.
Un appuntamento che si ripete con successo da una decina di anni. «Almeno il 30-40% dei selettori presenti e dei dipendenti delle aziende partecipanti sono nostri laureati», ha evidenziato la delegata al placement Alessandra Martelli, «il Career Day è un momento fondamentale per i laureandi, i laureati, le persone del territorio in cerca di lavoro e gli studenti perché oggi le politiche attive sul lavoro consentono già da subito di sapere come scrivere un curriculum e presentarsi in maniera efficace. Quest’anno c’è stata la novità», ha aggiunto Martelli con Paola Serpietri dell’ufficio Job placement dell’ateneo, «che le aziende si sono presentate nei giorni scorsi nella nostra radio e hanno postato video online sui nostri siti». Una mattinata aperta dai saluti istituzionali del rettore Dino Mastrocola e da un primo momento di confronto con il direttore generale di Hubabruzzo – Fondazione industria Raimondo Castelluccio e con il network di BoostAbruzzo. Si è partiti, poi, con la maratona dei colloqui che si è protratta fino al tardo pomeriggio. La conoscenza della lingua inglese, la visione internazionale, la voglia di mettersi in gioco alcune delle abilità richieste. I tirocini e il part-time la formula più richiesta dagli studenti, il tempo pieno e la voglia di carriera dai laureati. «Sono qui per ampliare i miei orizzonti e capire cosa mi aspetta e come mi devo muovere dopo la laurea», ha confidato Francesco Massetti, laureando in Scienze della comunicazione. «Essendo laureata da poco voglio intraprendere il percorso da manager e qui ci sono grandi aziende che potrebbero rappresentare un’occasione», ha detto Annalisa Ianni, laureata in Giurisprudenza. L’importanza di entrare nel circuito del lavoro è stata sottolineata dalla responsabile ricerca e selezione Manpower Teramo Cristina Pagani. L’apertura a esperienze all’estero e la buona conoscenza delle lingue è stata lodata dal responsabile ufficio stampa Pomilio Blumm Giovanni Cellini. Infine immancabile la presenza di istituzioni come lo stand dei carabinieri (comando provinciale, forestale e Nas Pescara) dove sono state illustrate modalità di inserimento, attività e come la presenza a Teramo di dipartimenti come veterinaria, biotecnologie e giurisprudenza rappresentino un valore aggiunto per lavorare in alcuni settori.
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