I giudici: legittima la nomina di Cretarola

Teramo Lavoro, depositate le motivazioni dell’assoluzione di Catarra e degli altri due imputati
TERAMO. La nomina di Venanzio Cretarola è stata legittima e corretta è stata la gestione dei fondi europei: ai giudici servono poco meno di trenta pagine per motivare i perchè dell’assoluzione per Teramo lavoro, la ex società in house della Provincia. Per i magistrati di primo grado non c’è stata nessuna truffa, nessun falso e nessun abuso nella gestione del fondo sociale europeo.
Il tribunale in composizione collegiale (presidente Giovanni Spinosa, a latere Sergio Umbriano e Carla Fazzini) qualche mese fa ha assolto l’ex presidente della Provincia Valter Catarra, l’ex amministratore Venanzio Cretarola e l’ex direttore del personale e attuale sindaco di Bussi Salvatore Lagatta: tutti e tre erano accusati di abuso d’ufficio, Catarra e Cretarola anche di truffa e falso. Cretarola era accusato anche di peculato e per questa ipotesi di reato è stato condannato a due anni (pena sospesa). L’inchiesta della procura (titolare del fascicolo Stefano Giovagnoni) verteva sull’uso del Fondo sociale europeo da parte della società e, in particolare, sulla nomina di Cretarola a coordinatore del progetto. Una nomina che, secondo la procura, sarebbe avvenuta con modalità irregolari, senza una selezione pubblica. «In ordine al profilo dell’eleggibilità di Cretarola va specificato che manca una formale preclusione all’attribuzione dell’incarico di collaboratore in favore di chi rivesta una carica sociale datrice», si legge a pagina 14 delle motivazioni, «di contro è espressamente previsto al punto 2.6 del vademecum per l’ammissione della spesa al fondo sociale europeo che i titolari di cariche sociali, il cui ambito definitorio ricomprende senz’altro la qualifica del Cretarola “ possono essere impegnati anche in attività specifiche e direttamente connesse allo svolgimento dell’attività progettuale, ad esempio in qualità di coordinatori, docenti”».
E continuano ancora i giudici: «D’altronde il conferimento dell’incarico in favore del Cretarola, autorizzato dal partner istituzionale e socio unico della Teramo lavoro avvenuto in conformità alla disposizioni statutarie e al vincolo di determinatezza degli elementi essenziali del contratto (oggetto, durata e compemsno) risulta adeguatamente motivato nella succitata delibera del 3 settembre 2010 ove l’affidatario viene descritto come “la figura maggiormente idonea a ricoprire tale ruolo, che presenta una esperienza professionale pregressa maggiormente idonea a ricoprire tale ruolo, che presenta una esperienza professionale pregressa ultradecennale nel medesimo settore, qualitativamente e quantitativamente notevolmente superiore agli altri candidati”, in quanto a prescindere dai profili strettamente valutativi rimessi all’organo decidente ed estranei al vaglio giurisdizionale, l’esposizione delle ragioni di preferenza del selezionato appare coerente con il suo curriculum che comprova un’alta qualificazione professionale, specialmente in ambito di pubblico impiego e in attività connesse alla gestione dei fondi europei, sicuramente competitivo e suscettibile di dignità comparativa con le competenze degli aspiranti dello stesso ruolo».(d.p.)
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