I Laboratori: faremo tutti i passi per rassicurare sull’assenza di rischi

TERAMO. Alla vigilia della manifestazione di oggi i Laboratori nazionali del Gran Sasso in una nota ribadiscono «la sicurezza delle attività previste per il progetto Sox, sia nella sua fase di...
TERAMO. Alla vigilia della manifestazione di oggi i Laboratori nazionali del Gran Sasso in una nota ribadiscono «la sicurezza delle attività previste per il progetto Sox, sia nella sua fase di trasporto e allestimento, sia nella sua fase di impiego scientifico: sicurezza confermata dalle autorizzazioni rilasciate dagli organi competenti e previste dall’iter completo delle procedure di approvazione».
Sox, per il fronte ambientalista ma anche per gli amministratori pubblici del Teramano, è stato la classica goccia che fa traboccare il vaso. Si tratta di un esperimento scientifico che prevede l’utilizzo di una fonte radioattiva e che dovrebbe partire nella prossima primavera. Il suo apparire all’orizzonte, sommato agli incidenti che si sono verificati di recente per la scoperta nell’acquifero del Gran Sasso di quantità sia pur minime di sostanze pericolose utilizzate nel laboratorio, e sommato all’evidenza che i famosi lavori di messa in sicurezza delle captazioni finanziati dal Governo nel 2003 sono risultati incompleti, o comunque inefficaci, ha scatenato una diffusa sfiducia verso le autorità che si occupano del “sistema Gran Sasso” e ispirato una mobilitazione che per dimensioni ricorda quella degli anni Novanta contro il terzo traforo.
Gli scienziati che lavorano nei laboratori sanno bene che il momento è delicato e nella nota di ieri, dopo l’ennesima rassicurazione su Sox, aggiungono: «Tuttavia, a seguito dell’incontro del tavolo tecnico che si è tenuto il 3 novembre scorso nella sede della Regione Abruzzo, i Laboratori confermano la loro piena disponibilità a compiere tutti i passi aggiuntivi che possano rassicurare le Istituzioni e la popolazione sull’assenza di rischi per le persone e per l’ambiente. I Laboratori confermano anche la propria disponibilità a fornire al tavolo tecnico la documentazione prodotta ai fini dell'approvazione da parte delle istituzioni competenti, e le eventuali ulteriori informazioni richieste. Per procedere rimangono dunque in attesa che vengano loro comunicati gli ulteriori passi richiesti da parte del tavolo tecnico».
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