I lavori si prolungano la materna apre in ritardo
Tortoreto, i bambini torneranno nell’istituto di via Giovanni XXIII solo il 5 ottobre Cantiere anche nella scuola di via XX settembre, alunni sparpagliati fino a Natale
TORTORETO. Tra studenti spostati e altri che torneranno sui banchi in ritardo è una situazione di emergenza, ma controllata, quella delle scuole di Tortoreto in vista della prima campanella del 14 settembre. Tre edifici interessati da lavori di messa in sicurezza, due dei quali non saranno pronti in tempo, così l’amministrazione comunale del sindaco Alessandra Richi prende le decisioni definitive.
La più clamorosa, quella che interessa i piccoli della scuola materna statale: torneranno in aula il 5 ottobre. I lavori di adeguamento antisismico dell’edificio di via Giovanni XXIII del Lido, infatti, termineranno solo a fine settembre, poi sarà necessario qualche giorno per sistemare le aule e prepararle per accogliere gli alunni. Qualche disagio che però servirà per ottenere una scuola più sicura, più accogliente ma anche in grado di ospitare più bambini, così da accorciare le lunghe liste d’attesa per le iscrizioni. Una questione annosa quella delle lunghe liste d’attesa, che negli ultimi mesi è tornata a far discutere nel dibattito pubblico a causa della decisione dell’amministrazione comunale di sovvenzionare la scuola privata San Giuseppe del centro, con lo scopo di parificare i costi di iscrizione con quelli della scuola materna statale e “combattere” il problema.
Polemiche a parte, gli impegni dell’amministrazione di Tortoreto si sono dovuti concentrare anche sulla messa in sicurezza definitiva della scuola di via XX Settembre nel centro storico, che fino a maggio ha ospitato classi delle elementari e delle medie in ambienti davvero vetusti. Nemmeno in questo caso i lavori di adeguamento antisismico finiranno in tempo per la prima campanella del 14 settembre, anche a causa di intoppi incontrati che ne hanno fatto lievitare di molto i tempi. Ma in Comune questo si sapeva già: come piano B, durante l’estate è stata restaurata e riqualificata anche la vecchia scuola di contrada Salino chiusa da anni. Lì per qualche mese saranno dirottati gli studenti delle elementari, mentre per quelli delle medie sono state riservate aule nelle scuole del Lido. Tutto potrebbe tornare alla normalità dopo le feste natalizie, che offrirebbero al Comune e all’istituto comprensivo un numero di giorni sufficiente per riportare tutto il materiale didattico nella sua sede originaria senza ulteriori disagi per gli studenti, ma decisioni in tal senso saranno prese successivamente. Quando la situazione di emergenza finirà, comunque, anche la vecchia scuola di Salino tornerà fruibile per la comunità di Tortoreto che già comincia a parlare del suo futuro.
Luca Tomassoni
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