I locali di via della Vittoria chiedono spazi all’aperto

18 Maggio 2020

ALBA ADRIATICA. Ristoranti e bar del corso di Alba Adriatica chiedono di piazzare tavolini anche all’esterno dei locali. Circa dieci attività di viale della Vittoria nei giorni scorsi hanno avanzato...

ALBA ADRIATICA. Ristoranti e bar del corso di Alba Adriatica chiedono di piazzare tavolini anche all’esterno dei locali. Circa dieci attività di viale della Vittoria nei giorni scorsi hanno avanzato la proposta all’assessore al commercio Paolo Cichetti. «Si tratta di un’esigenza molto sentita, in primo luogo per aumentare la sicurezza dei nostri clienti servendoli all’aperto e di conseguenza invogliare le persone a venire nei nostri locali, favorendo così la ripresa dell’economia in questo momento di grave difficoltà per gli esercenti», spiega Tonino Bigini, che si è fatto portavoce di bar e ristoranti della via. La proposta, che rivoluzionerebbe l’immagine del corso cittadino, incontra però almeno un grande ostacolo. Gran parte dei marciapiedi, infatti, per legge deve essere lasciata libera al transito dei pedoni e, soprattutto, dei portatori di handicap. Una soluzione alternativa per l’allargamento esterno delle attività senza prevedere isole pedonali, quindi, potrebbe essere quella di eliminare alcuni stalli per la sosta delle auto in prossimità di bar e ristoranti, destinando quello spazio ai tavolini dei locali. Il dibattito, appena avviato, è ancora aperto. Da entrambe le parti, esercenti e Comune, sarebbe però stata espressa la disponibilità ad un dialogo costruttivo. In ballo c’è anche la riconferma, pur con tutte le dovute misure di sicurezza, del mercatino estivo serale del martedì, evento ormai tradizionale di viale della Vittoria. La questione dell’occupazione di suolo pubblico all’esterno delle attività per compensare e rispettare le misure di distanziamento sociale, nel frattempo, coinvolge anche altri punti del territorio cittadino. A partire dal lungomare, dove alcuni commercianti hanno avanzato la richiesta di aree pedonali fisse.
Luca Tomassoni
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