I negozianti spengono le luci per protesta

La parte del commercio ostile al piano della mobilità va in piazza venerdì: decisa la serrata di un’ora
TERAMO. Pums e stalli blu: scatta la protesta dei commercianti nel giorno dell'Immacolata. Venerdì manifestazione in piazza Martiri della Libertà dalle 17.30 alle 20 e serrande abbassate con luci spente per un'ora. Il tutto in concomitanza con la tradizionale accensione delle luminarie da parte dell'amministrazione. E la coincidenza è stata evidentemente voluta per dare più risalto alla protesta, che vedrà l'adesione anche dei residenti che non condividono le linee del Piano urbano della mobilità sostenibile e la riorganizzazione del sistema dei parcheggi in città. I commercianti in una nota fanno sapere che l'iniziativa mira anche ad attivare una campagna informativa sui contenuti del contratto stipulato tra Comune e la Easy Help (la società che gestisce i parcheggi) e «sui rischi che incontrerà il centro città con l'ampliamento della Ztl». Aspetto, quest'ultimo, previsto nel Pums.
A esprimere vicinanza ai commercianti che manifesteranno venerdì è l'associazione Nuove Energie che parteciperà con i suoi iscritti all'iniziativa di piazza. «Sul caso parcheggi e piano della mobilità questa giunta non tutela i propri cittadini ma – verosimilmente – lavora al fianco del privato per avvantaggiare lo stesso», scrive l'associazione, chiedendo la revoca della convenzione con la Easy Help e lo stop al Pums. Quest'ultimo da settimane è al centro di incontri e tavoli voluti dal Comune con associazioni, commercianti e cittadini, volti a introdurre modifiche e aggiustamenti prima dell'approvazione che ci sarà fra tre mesi.(v.m.)

