I negozianti: via Capuani deve diventare pedonale

In alternativa chiedono l’apertura solo mattutina ma con i parcheggi a rotazione Il presidente di Confcommercio: «Si faccia una scelta, ma si faccia bene»
TERAMO. Non c’è pace per via Capuani a Teramo visto che i commercianti chiedono un nuovo ripensamento della viabilità. A farsi portavoce di un cambiamento sollecitato da tutti i commercianti della via è stato Osvaldo Di Teodoro, presidente comunale di Confcommercio, esercente che ha un’attività proprio in via Capuani e che nei prossimi giorni incontrerà il sindaco Brucchi per condividere la richiesta espressa dai commercianrti della via.
«Più che un ripensamento», spiega Di Teodoro, «noi sollecitiamo il sindaco a fare una scelta, purchè la scelta sia fatta bene. Nel senso che noi chiediamo di scegliere o una parziale apertura, (quindi la mattina con un parcheggio gestito a rotazione e il pomeriggio con una pedonalizzazione), oppure chiediamo la pedonalizzazione completa. In sostanza vorremmo essere trattati come Corso San Giorgio e Corso Cerulli chiuse al traffico, oppure come corso De Michetti con una parziale apertura e un parcheggio gestito. Questo poiché la via non ha molti stalli e attualmente i parcheggi sono occupati 24 ore su 24 in maniera stanziale. Questo ci danneggia ulteriormente perché non c’è rotazione e non porta convenienza né a noi né ai residenti. Il sindaco ci ha promesso disponibilità a esaminare la questione. Noi chiediamo soluzioni che vadano bene a tutti senza danneggiare nessuno, purchè siano chiare».
Ai parcheggi della via è stata abbandonata anche dalla Tercoop che non aveva convenienza a gestirlo per via dei costi di personale e della Cosap che si aggirava intorno ai 5mila euro all’anno a fronte di appena 15 stalli i cui introiti non avrebbero permesso la copertura del servizio. I 50 centesimi ogni mezz’ora per pochi stalli lungo una strada lunga e difficile da controllare hanno costretto la cooperativa a desistere. Per cui di fatto ora restano gli stalli consentiti allasosta gratuita di mezz’ora, ma che in assenza di controlli diventa un parcheggio permanente che fa storcere il naso ai residenti e ai commercianti.
Intanto anche alla luce di queste richieste il sindaco Maurizio Brucchi resta categorico sul divieto di riaprire i varchi durante il periodo natalizio come alcuni esercenti auspicano dopo il caos delle multe. Per il primo cittadino non se ne parla: «Gli anni passati hanno dimostrato che i varchi aperti non hanno alcun collegamento con le vendite. Resto dell'idea di rimanere fedele alla città del pedone e della bicicletta del mio programma elettorale, e come dimostra la richiesta di via Capuani non tutti spingono in questa direzione».
Marianna De Troia
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