I piccoli alunni diventano artisti della ceramica

TERAMO. Educare al senso estetico e al piacere del bello attraverso lo studio dell’arte e la creazione di veri e propri oggetti artistici. E’ questo il senso del percorso formativo “Combiniamone di...
TERAMO. Educare al senso estetico e al piacere del bello attraverso lo studio dell’arte e la creazione di veri e propri oggetti artistici. E’ questo il senso del percorso formativo “Combiniamone di tutti i colori” che ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo di San Nicolò nell’ambito del progetto “L’arcobaleno dei linguaggi”.
I provetti artisti – guidati dall’esperto Salvatore Cautiero – hanno imparato a conoscere l’argilla, le sue caratteristiche e le tecniche di cottura della ceramica, per poi passare all’atto pratico con la creazione di piccoli oggetti-ricordo.
Tra i lavori dei giovanissimi alunni, anche delle piastrelle in terracotta bianca con i numeri civici e dei paesaggi decorati con incisioni e pittura. Durante il percorso formativo è stata prevista anche una visita didattica al laboratorio “l’argilla protostorica” del museo archeologico “Savini” di Teramo per far conoscere ai bambini l’importanza di questo materiale nella storia dell’uomo. Il progetto si concluderà il 14 giugno con una giornata alla scoperta di due tra i borghi artistici più caratteristici della nostra provincia: Azzinano di Tossicia, il “paese dipinto” famoso per i suoi murales, e Castelli, patria della ceramica abruzzese. (f.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

