I residenti di via Galilei: strada pericolosa

TERAMO. A San Nicolò i residenti del quartiere Riganello chiedono a gran voce la messa in sicurezza di via Galileo Galilei, dopo l’investimento di una donna che stava attraversando a piedi la strada...
TERAMO. A San Nicolò i residenti del quartiere Riganello chiedono a gran voce la messa in sicurezza di via Galileo Galilei, dopo l’investimento di una donna che stava attraversando a piedi la strada all'altezza del bar caffetteria Florence. «In questo tratto le auto sfrecciano incuranti del fatto che siamo in un centro abitato, con scuole e attività commerciali», ha commentato Carla Ruscitti, figlia della donna che è stata investita qualche giorno fa, «corrono come pazzi, non ci sono cartelli con i limiti stradali e le linee per terra sono cancellate. Il degrado della segnaletica e la pericolosità di quella strada vanno denunciati».
Di fronte a quanto accaduto e alle precedenti richieste rimaste inascoltate, la ragazza, con altri residenti, ha deciso di farsi promotrice di un appello con un’eventuale raccolta firme per chiedere all'amministrazione comunale la messa in sicurezza di tutta via Galilei con la sistemazione della segnaletica orizzontale nei punti più critici come quello davanti al Florence e limitatori per la velocità che viene costantemente superata. «L’intervento del Comune deve essere deciso e tempestivo perché incidenti come quello che ha visto coinvolta mia madre non si ripetano più. Indirizzeremo la richiesta anche alla prefettura e alla polizia stradale», ha concluso la giovane, «mia madre è stata presa in pieno e aveva quasi finito di attraversare quando è stata investita. I bambini giocano spesso a ridosso della strada, le persone la attraversano quotidianamente per andare a fare la spesa. Serve più vigilanza».
Chiara Di Giovannantonio
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