I residenti: niente più mercati in via Pineta

Roseto, il divieto di transito di sera causerebbe ingorghi e i furgoni intralciano l’accesso all’area verde
ROSETO. Criticità per la viabilità, manto stradale disconnesso e spesso allagato, e mancanza di recinzioni tra la strada e la pineta. Sono queste le tre motivazioni principali che hanno spinto alcuni cittadini a chiedere, tramite una lettera indirizzata al Comune di Roseto, lo spostamento dei banchi del mercatino estivo serale, oltre a quelli del mercato rionale del giovedì, da via Pineta ad altre aree limitrofe.
«Via Pineta rappresenta una delle principali vie di collegamento», scrivono i cittadini nella lettera, «per le auto che si immettono da via Colombo sul lungomare Celommi. Il divieto di transito e sosta con rimozione, in vigore dal 1° giugno e fino a 1° settembre, dalle 17 alle 24, comporterebbe di fatto una notevole congestione del traffico, dato che la successiva via L’Aquila è interdetta al traffico durante il periodo estivo e via Genzano, limitrofa alla zona a traffico limitato di via Thaulero, è sovente interdetta al traffico. Turisti e residenti, in caso di interventi sanitari di emergenza, non sono raggiungibili».
Via Pineta è adiacente alla pineta, uno spazio adibito a parco giochi e, nelle ore pomeridiane estive, è particolarmente frequentata da famiglie e bambini. «Con l’allestimento pomeridiano del mercato estivo», prosegue la lettera, «a ridosso degli accessi all’area, sostano furgoni ingombranti che in passato hanno arrecato danneggiamenti sia alla segnaletica stradale sia agli infissi delle abitazioni. Il disagio è ancora più evidente a causa dell’assenza di una recinzione a protezione dell’area verde». Infine il manto stradale è molto disconnesso, e quando piove la via diventa impraticabile. «L’assenza di servizi igienici a disposizione dei commercianti», si legge nella lettera, «rende la pratica del mercatino ancora più precaria». (l.v.)
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