I teramani alle Maldive sono in quarantena

Ora c’è l’ufficialità: gli otto teramani bloccati su un atollo delle Maldive, insieme a tutti i settecento turisti che si trovano sull’atollo di Kuredu, dovranno rimanere in quarantena dopo la...
Ora c’è l’ufficialità: gli otto teramani bloccati su un atollo delle Maldive, insieme a tutti i settecento turisti che si trovano sull’atollo di Kuredu, dovranno rimanere in quarantena dopo la scoperta di altri due casi di coronavirus tra il personale del resort. Dovranno restare sull’atollo per due settimane. La comitiva, di cui fanno parte anche sei marchigiani, è accompagnata dall’agente di viaggio
Giovanna Fumo (nella foto) che l’altro giorno ha ricevuto la telefonata dell’ambasciatrice italiana dello Sri Lanka Rita Mannella che ha fornito rassicurazioni e, come prima cosa, ha fatto arrivare rifornimenti di medicinali ai turisti. I componenti della comitiva stanno tutti bene e sono liberi di muoversi sull’isola su cui, attualmente, ci sono 699 turisti provenienti da tutto il mondo. Il gruppo è arrivato una settimana fa e sarebbe dovuto ripartire sabato quando è scattato l’allarme. Il caso è scoppiato quando un turista bergamasco appartenente a un’altra comitiva di turisti è stato trovato positivo al coronavirus al suo rientro in Italia. Immediatamente è scattata la dovuta segnalazione e così le autorità locali hanno avviato tutti gli accertamenti per mappare i contatti avuti dall’uomo sull’isola.
Giovanna Fumo (nella foto) che l’altro giorno ha ricevuto la telefonata dell’ambasciatrice italiana dello Sri Lanka Rita Mannella che ha fornito rassicurazioni e, come prima cosa, ha fatto arrivare rifornimenti di medicinali ai turisti. I componenti della comitiva stanno tutti bene e sono liberi di muoversi sull’isola su cui, attualmente, ci sono 699 turisti provenienti da tutto il mondo. Il gruppo è arrivato una settimana fa e sarebbe dovuto ripartire sabato quando è scattato l’allarme. Il caso è scoppiato quando un turista bergamasco appartenente a un’altra comitiva di turisti è stato trovato positivo al coronavirus al suo rientro in Italia. Immediatamente è scattata la dovuta segnalazione e così le autorità locali hanno avviato tutti gli accertamenti per mappare i contatti avuti dall’uomo sull’isola.

