I vigili chiedono a Salvini le indennità di “Spiagge sicure”

GIULIANOVA. Gli uomini della polizia municipale giuliese scrivono al ministro Matteo Salvini per ottenere il pagamento del lavoro straordinario svolto l’estate scorsa e dopo pochi giorni la...
GIULIANOVA. Gli uomini della polizia municipale giuliese scrivono al ministro Matteo Salvini per ottenere il pagamento del lavoro straordinario svolto l’estate scorsa e dopo pochi giorni la prefettura annuncia l’arrivo dei soldi.
Alla fine del mese di luglio dello scorso anno, promosso dal ministero dell’Interno, prese corpo il progetto “Spiagge Sicure”, che vide interessati 54 comuni costieri a vocazione turistica con popolazione non superiore a 50mila abitanti. La dotazione complessiva era di due milioni e 500mila euro. I progetti riguardavano l’assunzione a tempo determinato di personale da destinare alla polizia municipale, il pagamento degli straordinari e l’acquisto di mezzi. L’obiettivo di “Spiagge Sicure - Estate 2018” era quello di combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione. L’azione di prevenzione toccò alla polizia locale grazie alle specifiche competenze in materia di commercio e alla capillare conoscenza del territorio. Giunti però a febbraio 2019, gli uomini della municipale non hanno visto ancora il pagamento degli emolumenti. Così, approfittando del passaggio di Salvini a Giulianova, hanno recapitato al ministro una lettera con la quale è stato fatto presente che da settembre il pagamento degli straordinari non era ancora pervenuto. Salvini ha dichiarato che si sarebbe interessato subito al caso. Dopo pochi giorni, non si sa se per pura coincidenza, è giunta una lettera della prefettura con cui viene annunciato il pagamento a breve degli straordinari del progetto “Spiagge Sicure”. (al. al.)

