I volontari giuliesi tornano a Norcia

21 Marzo 2017

GIULIANOVA. Anche sabato scorso i volontari della Croce Rossa hanno operato in una delle aree terremotate del centro Italia. Un nutrito gruppo, guidato da Danilo Di Giancamillo, responsabile dell'area...

GIULIANOVA. Anche sabato scorso i volontari della Croce Rossa hanno operato in una delle aree terremotate del centro Italia. Un nutrito gruppo, guidato da Danilo Di Giancamillo, responsabile dell'area risposta ad emergenza e disastri, è stato a Norcia per smontare la grande tensostruttura messa a disposizione di quella popolazione dopo il terremoto del 30 ottobre. Grande 37 metri per 12 e dotata di potenti riscaldatori, era stata tempestivamente allestita dagli stessi volontari nella frazione di San Pellegrino su richiesta della Regione Abruzzo e grazie alle sue dimensioni è stata utilizzata come mensa e dormitorio, ma anche per le funzioni religiose e per attività ludiche e ricreative. Negli ultimi mesi il comitato Cri di Giulianova comprendente anche Alba Adriatica e Corropoli, è stato impegnato su più fronti. A Civitella del Tronto dove ha allestito un container per ospitare la farmacia resa inagibile dal terremoto. A Controguerra, S.Egidio alla Vibrata e Nereto con gruppi elettrogeni anche per garantire continuità di funzionamento ad apparecchiature salvavita. Nelle stesse città i volontari della Cri hanno contribuito ad allestire dormitori mettendo a disposizione brandine da campo e coperte. Fattivo il supporto, anche con ambulanze, all'evacuazione della popolazione danneggiata dalla frana di Ponzano. Durante l'emergenza neve sono stati trasportati con mezzi a trazione integrale tanti malati e pazienti in dialisi da centri isolati come Guardia Vomano, Castellalto, Bellante, Sant'Egidio, Civitella e Colonnella. Nel centro operativo intercomunale prima e ora in quello operativo comunale viene garantito il supporto organizzativo alle famiglie sfollate in stretta collaborazione con la protezione civile di Giulianova. (m.l.)

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