I volontari ripuliscono la fonte dell’Accolle

19 Maggio 2020

Trovati rifiuti di ogni genere nell’area che fa parte della riserva naturale del Borsacchio

ROSETO . Via dell’Accolle e l’omonima fontana, oltre all’antico percorso che porta a Montepagano, liberi dai rifiuti grazie al lavoro dei volontari. Sabato scorso due gruppi autorizzati, formati dalle guide del Borsacchio, da esponenti del Wwf, dell’associazione Naturamo e della Fiab, oltre a diversi cittadini e alcuni migranti del residence Felicioni, hanno liberato strada e antico percorso dai rifiuti, per poi ritrovarsi alla fontana dell’Accolle (chiamata anche fonte del santo) per sistemare i canali di deflusso dell'acqua ed effettuare piccole manutenzioni.
«Andiamo con cadenza regolare a ripulire i sentieri», spiega Marco Borgatti, presidente delle guide del Borsacchio, «e una volta all’anno rimuoviamo i rifiuti edili che vandali buttano con i furgoni nella notte. Abbiamo trovato come al solito di tutto, ovvero scarti di lavorazioni edili, mobili, televisori e perfino carrozzine buttate lungo le scarpate». L’area della fonte, poi, viene spesso usata per ospitare feste o ritrovi improvvisati. «Purtroppo i vandali hanno distrutto e bruciato i cartelli», continua Borgatti, «che rimetteremo come ogni anno, e che ricordano come non ci sia il servizio di raccolta rifiuti e che in riserva è vietato accendere fuochi. Tutti i resti dei loro festini, anche se messi nei cestini, non sono rimossi da nessuno se non dai nostri volontari. Ricordiamo che i tesori della riserva vanno tutelati, e i rifiuti portati a casa». I sentieri sono le uniche vie pubbliche, e percorribili pedonalmente, nella riserva del Borsacchio, e l’area della fontana dell’Accolle è l'unica area attrezzata. (l.v.)
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