I vongolari: pronti a invadere le acque dell’area protetta
PINETO. I vongolari da tutt’Italia minacciano di invadere le acque del parco del Cerrano proprio nel giorno del suo compleanno. In una nota congiunta il Cogevo e Federpesca Abruzzo dichiarano: «Non...
PINETO. I vongolari da tutt’Italia minacciano di invadere le acque del parco del Cerrano proprio nel giorno del suo compleanno. In una nota congiunta il Cogevo e Federpesca Abruzzo dichiarano: «Non ci stiamo ad essere presi in giro da chi dirige l’area marina protetta “Torre di Cerrano”. Chiediamo chiarimenti dopo l’incontro che c’è stato giorni fa tra il prefetto e i Comuni di Pineto e Silvi proprio sul tema del divieto pesca. Circa un mese fa, noi del Cogevo abbiamo avuto summit a Roma al ministero delle Politiche agricole dove ci hanno detto di inoltrare all’ente parco del Cerrano la richiesta di una pesca artigianale e con attrezzi ecosostenibili. Lo abbiamo fatto, abbiamo scritto, ma su questi temi non ci è arrivata nessuna risposta. È per questo che ci sentiamo esclusi, vogliamo un nuovo incontro con il prefetto di Teramo». Il presidente del consorzio gestione vongole, Walter Squeo dà un aut aut e minaccia: «Bisogna trovare una soluzione alla nostra grave problematica, che sta danneggiando in modo irreparabile il settore della pesca vongole, se entro il 16 luglio non avremo un riscontro abbiamo deciso uniti a tutti i Cogevo d’Italia di partecipare in modo democratico alla festa di compleanno dell’area marina del Cerrano (che si svolgerà il 28 luglio) in modo poter esporre in modo più dettagliato la nostra grave problematica».
Un assist ai vongolari sembra darlo il neo sindaco di Silvi, Francesco Comignani, che afferma: «Ascolterò le loro richieste, il parco va preservato da danneggiamenti, questo è fuori discussione, ciò non impedisce di trovare una soluzione comune diretta ad ascoltare anche le voci di chi lavora in mare e soffre. Bisogna venire incontro anche ai vongolari, che forse in qualche periodo dell’anno possono pescare utilizzando la maniera tradizionale. Dietro di loro ci sono delle famiglie in difficoltà». (d.f.)
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