Idea per salvare i tigli: «Il Comune li includa nella città»

7 Gennaio 2019

MARTINSICURO . "La befana per i tigli". Con questo slogan ieri mattina nel parcheggio del centro commerciale "Il Grillo" lungo via Risorgimento un gruppo di cittadini ha organizzato un sit-in...

MARTINSICURO . "La befana per i tigli". Con questo slogan ieri mattina nel parcheggio del centro commerciale "Il Grillo" lungo via Risorgimento un gruppo di cittadini ha organizzato un sit-in informativo che rientra nel programma di fermare il taglio dei tigli sulla Statale 259 da parte dell’Anas. Un incontro a cui il neonato comitato "Salviamo i tigli" si dissocia. «Noi abbiamo intrapreso», fanno sapere dal comitato, «la strada istituzionale per arrestare il taglio indiscriminato degli alberi su via Risorgimento. Lo abbiamo fatto coinvolgendo le amministrazioni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Colonnella aprendo un tavolo di confronto con l’Anas». Il sit-in è stato organizzato da un gruppo di cittadini con la presenza di esponenti del Wwf , che hanno posizionato volantini sugli alberi, insieme a striscione che informava della manifestazione.
Sit-in pacifico ma comunque controllato da una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. Presenti anche di esponenti politici di sinistra della cittadina truentina tra i quali il segretario locale del Pd Mauro Paci ed il capogruppo consiliare dello stesso partito Giuseppe Capriotti. «Per risolvere la questione», sono le parole di Capriotti, «si deve avere una grande prova del sindaco della cittadina che deve trasformare i circa 700 metri della 259 del territorio di Martinsicuro, dal ponte autostradale alla rotatoria a ridosso del Vibrata, come centro urbano della cittadina. In questo modo il tratto di strada viene passato dall’Anas al Comune. Bisogna mettere in conto che facendo questo passaggio il Comune si assume anche l’onere di manutenzione del tratto di strada. Una decisione forte che un’amministrazione che tiene al proprio territorio può fare». Capriotti insieme a Elisa Foglia, capogruppo di Sicambia, ha presentato istanza di un consiglio comunale straordinario aperto per discutere la situazione del taglio degli alberi. Venerdì era in programma la riunione dei capigruppo consiliari per decidere la data del consiglio ma la riunione è stata rinviata ad oggi in quanto erano assenti diversi capigruppo.
Sandro Di Stanislao
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