Il Braga raggiunge i 300 allievi

Brindisi augurale nella nuova sede, Valente: «Raggiunti risultati impensabili»
TERAMO. Un brindisi inaugurale ma anche natalizio e, soprattutto, un momento per tirare le somme sugli ultimi 12 mesi di attività dell'istituto superiore di studi musicali "Gaetano Braga". È quello che si è svolto ieri mattina nella nuova sede didattico-amministrativa del conservatorio, l’ex ospedaletto di via Taraschi, dov'è ospitato grazie ad una collaborazione tra Azienda pubblica servizi alla persona della provincia di Teramo (Asp1), Fondazione Tercas e Regione Abruzzo. «Sicuramente fino al 31 ottobre rimarremo qui, poi si vedrà», ha detto il presidente Sergio Quirino Valente, con l'auspicio che possa essere più lunga la permanenza nell'edificio, dove tutt'ora sono in corso dei lavori.
«È stato un anno decisamente positivo», ha detto il presidente, «il più bel traguardo è stato questo della sede, finalmente decorosa, calda e dotata di tante stanze. Abbiamo raggiunto dei risultati impensabili, se penso al mio insediamento 12 mesi fa». L'istituto, nonostante le difficoltà logistiche create dal terremoto per la dichiarata inagibilità della storica sede di piazza Verdi, è ripartito con un corpo docente costituito da 30 cattedre ed un incremento sia del numero totale degli allievi, che ad oggi sono circa 300, così come delle richieste di ammissione, cresciute fino al 20% in confronto con il trend degli ultimi anni. Rispetto al passato, sono stati attivati anche nuovi corsi di studio legati all’area Jazz, con il sassofono e la batteria, e a strumenti come la fisarmonica e il contrabbasso.
«Abbiamo un consiglio di amministrazione assolutamente propositivo», ha aggiunto Valente, «ci sono tante idee e una grande voglia di fare musica, per dimostrare che il Braga esiste, anche se è stato durissimo resistere agli eventi del sisma, che purtroppo ha colpito la nostra città». Al brindisi inaugurale c'erano, tra gli altri, l'assessore comunale Valeria Misticoni, il consigliere delegato alla cultura della Regione Abruzzo, Luciano Monticelli, il presidente del comitato Braga, Francesco Capanna, il direttore Federico Paci e il prefetto Gabriella Patrizi.
Chiara Di Giovannantonio
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