Il busto restaurato di Pagliaccetti torna in città

18 Aprile 2017

GIULIANOVA. Venerdì, durante i festeggiamenti per la Madonna dello Splendore, alle 17.30 nella sala Buozzi ci sarà la cerimonia per la riconsegna alla cittadinanza e al Polo Museale Civico dell’“Aut...

GIULIANOVA. Venerdì, durante i festeggiamenti per la Madonna dello Splendore, alle 17.30 nella sala Buozzi ci sarà la cerimonia per la riconsegna alla cittadinanza e al Polo Museale Civico dell’“Autoritratto giovanile”. Il busto di Raffaello Pagliaccetti torna in città dopo il complesso restauro finanziato dal Bim. Tordino-Vomano.

«Il gesso», si legge in una nota del Comune, «è tra le testimonianze più significative dell’opera del grande scultore giuliese dell’Ottocento. Venne realizzato a Firenze all’incirca nel 1873, quando Pagliaccetti aveva 34 anni. La scultura venne quindi recuperata nel 1914 da monsignor Parroni, da Pasquale Ventilj, e dalla vedova dell'artista, Maria Niccolini, salvando così la produzione di Pagliaccetti dalla dispersione alla quale sarebbe andata incontro nel capoluogo toscano. Si deve quindi al Ventilj se i musei civici giuliesi possono oggi annoverare l’ “Autoritratto giovanile” nelle collezioni comunali». Il busto non tornerà nella sala di scultura in piazza della Libertà, dov'era inizialmente collocato, ma sarà esposto nella biblioteca civica “V. Bindi” conformemente alle indicazioni della Soprintendenza competente così da assicurare al’opera più adeguate misure di conservazione. Durante la presentazione pubblica, a cura del polo museale con la collaborazione della Soprintendenza dell’Abruzzo che ha diretto il restauro, ci sarà un dibattito sulle vicende storico-artistiche dell’opera.

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