«Il cambio di viabilità provocherà il caos»

Martinsicuro, i gruppi di opposizione contestano soprattutto lo sbocco da via Capri su via Roma
MARTINSICURO . «Una scelta scellerata che pagheremo in piena estate quando la cittadina sarà piena di turisti e, molto probabilmente, ci sarà il caos della viabilità». Queste le polemiche avanzate dai gruppi di minoranza alla notizia della decisione dell’amministrazione di prolungare il senso unico verso sud del lungomare fino a via Capri, zona nord di Villa Rosa. Un prolungamento del senso unico di circa un chilometro che, secondo le minoranze, produrrà caos viario in via Capri. Per questo motivo i due consiglieri comunali del Pd, Elisa Foglia e Giuseppe Capriotti, hanno presentato una interrogazione consiliare in cui chiedono lumi sulla decisione presa. «Chiediamo», si legge nell’interrogazione del gruppo di minoranza, «se la modifica del senso di marcia, senso unico fino a via Capri, è determinata da una specifica esigenza oppure frutto della scelta discrezionale dell’amministrazione. In questo caso vorremo sapere quali motivazioni sono alla base della modifica. Inoltre, vorremo sapere se l’amministrazione ha valutato i problemi che si possono creare alla circolazione stradale in uscita da via Capri verso via Roma in cui confluirà chi percorre il lungomare, sia da nord sia da sud, in quanto senso obbligatorio. A differenza di via dei Pini, dove prima vi era l’uscita obbligatoria, su tale intersezione non c’è semaforo a regolamentare l’accesso su via Roma, arteria principale della cittadina». Il gruppo di minoranza ricorda che via Capri è fortemente urbanizzata ed oltre ai residenti nel periodo estivo vede una presenza notevole di turisti vista la quantità di residenze estive. «Appesantire la via», il loro commento, «con questa ordinanza preoccupa i residenti. Si ricorda anche l’assoluta mancanza di un coinvolgimento dei consiglieri di minoranza nel prendere questa decisione, argomento peraltro mai trattato nel corso di commissioni consiliari».
«La montagna di cambiamenti sulla viabilità annunciata dal gruppo Vagnoni in campagna elettorale ha partorito un topolino». Questa l’ironica considerazione di Città Attiva. Il gruppo dell’ex sindaco Paolo Camaioni argomenta: «La loro proposta di modificare la viabilità sul lungomare si è limitata a spostare verso sud di un chilometro il punto di confluenza su via Roma, in quello che appare un palese ritorno al passato senza spunti innovativi e senza aver ben compreso cosa vuol dire far confluire lo sbocco da via Capri, che non ha semaforo, su via Roma». Città Attiva evidenzia che via Capri è «densamente abitata, con scarsi parcheggi e diversi passi carrabili. È forte il timore che i disagi per cittadini e turisti siano destinati ad aumentare».
Le polemiche sul cambio di viabilità del lungomare sembrano coinvolgere anche alcuni operatori commerciali e turistici secondo i quali le attività commerciali verranno penalizzate. «Per la viabilità sul lungomare ci sarà bisogno di un navigatore», l’ironico commento di alcuni operatori.
Sandro Di Stanislao
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