Il campetto della villa intitolato a Mattucci

Atri, il calciatore della squadra locale è morto a 21 anni. Toccante cerimonia insieme ai genitori
ATRI. È stato intitolato a Giacomo Mattucci, calciatore atriano scomparso nel 2018 all’età di 21 anni a causa di un male incurabile, il campo polivalente della villa comunale. Alla cerimonia di intitolazione, tenutasi domenica pomeriggio, erano presenti i familiari di Giacomo, i tanti amici, il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, l'assessore allo sport Pierfrancesco Macera e i rappresentanti delle squadre calcistiche della città. Nel corso del pomeriggio c'è stata la benedizione da parte di don Vincenzo Salladini e la scopertura da parte dei genitori di Giacomo della targa commemorativa posta al centro della tribuna al servizio della struttura sportiva.
È stata, come si legge in una nota del Comune, «una cerimonia piena di momenti toccanti ed emozionanti nella quale gli amministratori comunali di Atri hanno voluto ricordare e rendere omaggio alla figura di Giacomo Mattucci, evidenziando le qualità umane del giovane atleta scomparso prematuramente, auspicando che i tanti giovani che frequentano la struttura sportiva pubblica a lui dedicata possano crescere con gli stessi valori positivi che Giacomo aveva e per i quali si è conquistato per sempre il rispetto, l’amore e l’affetto incondizionato di tutta la comunità atriana».
Il giovane calciatore atriano, che aveva militato nel settore giovanile del Chieti ed era stato giocatore dell'Asd Hatria, è scomparso nel 2018 nell’ospedale Mazzini di Teramo, dove era ricoverato da mesi per curare una grave forma tumorale che l’aveva colpito e l’aveva costretto a interrompere ogni attività sportiva.
Enrico Cipolletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

