«Il Carnevale a 4 zampe si farà con il sostegno degli animalisti»

GIULIANOVA. L’amministrazione comunale insieme al direttore artistico del Carnevale Daniele Panichi interviene per smorzare le polemiche accese in questi giorni dall’associazione animalista Unica...
GIULIANOVA. L’amministrazione comunale insieme al direttore artistico del Carnevale Daniele Panichi interviene per smorzare le polemiche accese in questi giorni dall’associazione animalista Unica Beach a proposito del “Carnevale a quattro zampe”. Gli amministratori chiariscono che la manifestazione tematica, che vedrà coinvolti anche gli animali d’affezione, si svolgerà come da programma domenica 4 febbraio, dalle ore 15, in piazza Fosse Ardeatine. «L’iniziativa», tengono a precisare, «è nata in seguito alle trascorse edizioni del Gran carnevale giuliese, dopo aver notato la presenza di diversi bambini mascherati a tema con i loro cagnolini. L’evento», sottolineano gli amministratori, «prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste, riunite nel Coordinamento associazioni volontarie abruzzesi animali e ambiente, sebbene la loro partecipazione non abbia nulla a che vedere con la sfilata mascherata».
Il direttore Panichi ribadisce inoltre che la diffusione di un messaggio a tutela degli animali contro l’abbandono, che prevenga il randagismo, è l’unico obiettivo che giustifica la presenza delle sigle animaliste. Anche sui presunti maltrattamenti agli animali, causati dalla confusione e dalla musica ad alto volume, l’amministrazione comunale tiene a sottolineare che l’evento è stato organizzato una settimana prima del Carnevale proprio «per sottrarre gli animali dalla chiassosa animazione che accompagna il passaggio dei carri allegorici».
Anche la Lega del cane-sezione di Teramo ha chiarito la propria posizione riguardo il Carnevale a quattro zampe, smentendo quanto dichiarato da Unica Beach. «Non ci siamo dissociati dalla manifestazione», afferma la Lndc nella nota, «ma abbiamo deciso autonomamente di non partecipare; ogni associazione è libera di agire per proprio conto in maniera autonoma, operando le scelte che ritiene più opportune, sempre rimanendo nel rispetto del proprio statuto e degli scopi previsti. Sarebbe opportuno focalizzarci piuttosto sui maltrattamenti seri degli animali».
Infine sulla polemica è intervenuto anche l’assessore Paolo Giorgini, che dichiara: «Andrebbe evitato di inquinare una manifestazione come il Carnevale, che sta diventando sempre più un appuntamento di risonanza nazionale, con questioni di natura ideologica e politica, perché nella realtà mette tutti d’accordo».
Stefania Gervasini

