Il caso di Canzano: in cinque mesi 12mila sanzioni
Quando si parla di autovelox fisso, nel Teramano, la memoria corre al clamoroso caso di Canzano: nel 2008 l’apparecchiatura installata da quel Comune lungo la statale 150 rilevò 12mila infrazioni in...
Quando si parla di autovelox fisso, nel Teramano, la memoria corre al clamoroso caso di Canzano: nel 2008 l’apparecchiatura installata da quel Comune lungo la statale 150 rilevò 12mila infrazioni in cinque mesi prima di essere spenta d’imperio, all’inizio del 2009, dalla Prefettura. Un comitato di multati portò avanti con successo la tesi che quelle multe fossero illegittime in quanto il tratto di strada era classificato come centro abitato, dove il codice della strada prevede la contestazione immediata (e non è il caso di Piancarani). Dopo 5mila ricorsi ai giudici – 1.300 dei quali accolti – il prefetto annullò tutte le multe e il Tar confermò la decisione, ma non per chi aveva già pagato. (d.v.)

