Il caso Nereto: dopo l’incremento di casi screening per tutti i dipendenti comunali

17 Marzo 2021

Il Covid preoccupa la città di Nereto che segna un incremento di casi, con ogni probabilità partiti dalla scuola dell'infanzia. «E, probabilmente, i contagiati nella fascia d'età da 0-9 aumenteranno...

Il Covid preoccupa la città di Nereto che segna un incremento di casi, con ogni probabilità partiti dalla scuola dell'infanzia. «E, probabilmente, i contagiati nella fascia d'età da 0-9 aumenteranno nei prossimi giorni a seguito dei tamponi», prevede il sindaco Daniele Laurenzi, che teme il rischio di andare in zona rossa. «La Asl di Teramo, difatti, aveva già disposto la sospensione delle attività didattiche di due sezioni, la B e la D. Nel frattempo, avendo avuto notizia della possibile positività del personale del servizio di trasporto scolastico, ho disposto immediatamente e prima ancora della Asl l'interruzione della didattica in presenza per gli alunni trasportati dallo scuolabus. Infine ho disposto la chiusura dell'intero plesso ancora una volta prima delle valutazioni del rischio epidemico richiesto alla Asl e pervenuto successivamente». Mano a mano che pervengono i risultati dei tamponi, la Asl sta adottando misure sempre più stringenti tra cui l'isolamento domiciliare fiduciario e l'interruzione delle attività didattiche in presenza per gli alunni e il personale delle classi F e C della scuola dell'infanzia, già chiusa con ordinanza sindacale. Il sindaco Laurenzi ha disposto in via precauzionale uno screening per tutti i dipendenti e per se stesso, limitando gli accessi dei cittadini all’ente. (a.d.p.)