Il centrodestra cerca l’accordo sul candidato

11 Settembre 2014

Scelta fra Catarra, Astolfi, D’Annuntiis e Piccioni per individuare lo sfidante di Di Sabatino

TERAMO. Ore contate per la scelta del candidato di centrodestra che il 12 ottobre sfiderà Renzo Di Sabatino nella corsa per la poltrona di presidente della Provincia. Questa sera è prevista una prima riunione delle forze della coalizione poi, non più tardi di domenica, ci sarà il via libera definitivo al nome di chi avrà il compito di difendere il “presidio” di via Milli dall’assalto dell’ex sindaco di Bellante e capogruppo uscente del Pd in consiglio provinciale. «Stiamo valutando tutti gli aspetti politici per arrivare ad una decisione che sia condivisa da tutto lo schieramento», spiega il coordinatore provinciale di Forza Italia Maurizio Brucchi. «In ogni caso», assicura, «entro domenica ci sarà anche il nostro candidato». Il competitor di Sabatino com’è noto avrà il compito di conservare il vantaggio del “voto ponderato” che – in queste prime elezioni di secondo livello in cui a votare non sono i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali – attribuisce un peso maggiore ai Comuni più grandi, che nel Teramano sono quasi tutti a guida centrodestra. Intanto, la rosa dei papabili sembra assottigliarsi di ora in ora. Lo stesso Brucchi nei giorni scorsi ha smorzato la sua candidatura dando la sua disponibilità al partito ma solo nel caso in cui non si riuscisse a trovare una quadra nello schieramento. La contesa sembra dunque ridursi a tre o quattro nomi al massimo. In pole position ci sono sempre il sindaco di Atri Gabriele Astolfi, e il sindaco di Corropoli Umberto D’Annuntiis, quest’ultimo sostenuto dal gruppo politico che fa capo a Paolo Gatti. Anche Tonia Piccioni, sindaco di Alba Adriatica, s’è detta disponibile alla candidatura, rivendicando un ruolo per la sua cittadina nella nuova Provincia. A rompere le uova nel paniere dei tre sindaci c’è però la candidatura sempre valida del presidente uscente Valter Catarra e rilanciata con forza proprio in questi giorni dal coordinatore provinciale Ncd Paolo Tancredi. (f.m.)

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