Il centrosinistra si riorganizza: Marcone e Prosperi in prima fila

2 Novembre 2022

Uno dei due potrebbe essere il candidato sindaco che sfiderebbe l’uscente e ricandidato Ferretti Di Giovannantonio e Zippilli stanno con il Pd ufficiale, i dissidenti Dem sostengono Mattucci

ATRI. Il centrosinistra ad Atri si organizza per contrastare alle prossime elezioni amministrative di primavera la ricandidatura del sindaco Piergiorgio Ferretti, annunciata con largo anticipo a giugno e condivisa da tutti i gruppi politici dell’attuale maggioranza. L’opposizione da settimane ha aperto un tavolo politico formato dal consigliere Giammarco Marcone, rappresentante del movimento civico “Rinascimento Atriano”, dal nuovo movimento civico “Ager Hatrianus” rappresentato da Nicola Di Giovannantonio e Cesare Zippilli che hanno un passato in Confindustria Teramo, il primo come direttore generale e il secondo come presidente, considerati vicini al Partito democratico “ufficiale” guidato dal consigliere Alfonso Prosperi e dall’ex assessore Gabriella Liberatore, rappresentante di Azione. La quarta posizione è rappresentata dai transfughi del Partito democratico, che hanno formato la lista “Atri al Centro” che fa capo a Pierluigi Mattucci, che si candidò come sindaco nel 2013. Il centrosinistra in un primo momento si era riorganizzato sotto un'unica coalizione denominata “Atri 2023”, formata dai consiglieri Paolo Basilico (Azione), Alfonso Prosperi e Ugo Giuliani (Pd) e Giammarco Marcone (Rinascimento Atriano) che avevano cominciato a fare campagna elettorale organizzando diversi incontri. Ad oggi i superstiti di “Atri 2023”, ovvero Marcone e Prosperi, rappresentano due possibili candidati a sindaco.
Rimangono da valutare le mosse del Movimento 5 Stelle, che ad Atri ha visto diverse defezioni negli ultimi anni. Le ultime sono state le dimissioni della consigliera comunale Ilaria De Lauretis a cui è succeduto per surroga Franco Buccione, che su possibili sinergie con la coalizione di centrosinistra ha detto: «Il nostro movimento è aperto ad appoggiare ogni lista civica che si presenti a guidare la città, purché condivida i nostri principi con azioni e programmi che vadano nella direzione del bene dei cittadini. Nell’ottica delle prossime amministrative, al momento scarto la possibilità di correre da soli: valuteremo come si presenteranno le varie liste civiche per eventuali convergenze».
Sul versante del centrodestra, dopo l’ascesa di Fratelli d’Italia, che alle politiche si è attestato come primo partito della città, potrebbero cambiare alcune dinamiche interne alla coalizione formata anche da Forza Italia e Lega.
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