Il cimitero promosso dai visitatori: «La cura è molto migliorata»

I cittadini apprezzano pulizia e organizzazione dell’area di Cartecchio Soddisfazione per la riapertura dei padiglioni resi inagibili dal sisma
TERAMO. I teramani promuovono a pieni voti il cimitero monumentale. La cura degli spazi, l'ordine, i servizi e soprattutto il ripristino dell'accessibilità ai padiglioni danneggiati dal sisma sono gli aspetti che maggiormente vengono apprezzati dai tanti cittadini che in questi giorni si recano al camposanto. Il lungo fine settimana che porterà alla ricorrenza dei defunti ha visto numerose presenze a Cartecchio sin da venerdì, con le giornate di oggi e domani che saranno come da tradizione quelle di maggior afflusso.
Quest'anno per il cimitero del capoluogo la ricorrenza risulta particolarmente importante per via dell'assenza di restrizioni: tutte le zone sono visitabili e i padiglioni a lungo chiusi per i danni da sisma sono solo un ricordo. Su ogni tomba si può tornare a posare un fiore senza la “scorta” della Protezione civile e senza il caschetto antinfortunistico come è stato fino al novembre del 2021. Un ritorno alla normalità molto apprezzato da chi, in quegli storici padiglioni, ha un familiare, un amico, un parente. «È emozionante poter portare un fiore su tombe che fino a pochi mesi fa erano interdette: vedere tutti i padiglioni accessibili, puliti e messi in sicurezza è veramente un sollievo», commenta Antonio Topitti, ieri a Cartecchio per «portare un saluto ai miei familiari, agli amici che non ci sono più, al nostro eroe Stefano Bandini e ai partigiani e combattenti che qui riposano. Lo faccio ogni anno, ma quest'anno in particolare è bello vedere come i vialetti, il verde, le tombe siano in ordine e curati al meglio», conclude.
L'aspetto del decoro viene elogiato da tutti i visitatori. Margherita Rastelli è fra questi: «Qui a Cartecchio riposa mio marito e io vengo molto spesso. Ho notato nel tempo un continuo miglioramento sotto l'aspetto dell'ordine e della pulizia e ho apprezzato tantissimo la sistemazione dei punti dove prendere attrezzi per la cura delle tombe e di secchi per i rifiuti. C'è da complimentarsi con gli operai che lavorano qui: sono sempre attenti». Anche Maria Di Pasquale si dice colpita dalla cura del cimitero e dal lavoro svolto dagli operatori della Team: «Sono persone molto disponibili e si danno sempre da fare: il cimitero è tenuto davvero bene e noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte nel tenerlo pulito».
A bordo di una vettura per il trasporto dei visitatori con difficoltà motorie, Luigi Corrado e Iolanda Camaioni si compiacciono per il servizio: «Questo servizio è molto utile per anziani e disabili: il personale è gentilissimo, c'è un'ottima organizzazione e tutti gli spazi sono curati. Forse nei giorni con maggiori presenze si potrebbe mettere una macchinina in più e all'esterno andrebbero aumentati i parcheggi auto per i disabili. Ma per il resto vediamo che rispetto al passato il cimitero è davvero migliorato», commenta la coppia.
Negli ultimi quattro anni, oltre alla riapertura dei padiglioni inagibili, sono stati diversi gli interventi volti a migliorare il cimitero di Cartecchio: è stato allestito un giardino zen nel padiglione 25 (uno dei più recenti), è stata realizzata la vasca del commiato e sistemata l'area dedicata ai bambini defunti. Sono stati aumentati i punti di raccolta dei rifiuti, risistemati vialetti e marciapiedi, ridotta drasticamente la presenza dei piccioni. Tanti passi in avanti che per il presidente della Team Sergio Saccomandi «sono un punto di partenza, non di arrivo: i cimiteri, tutti, necessitano di particolare attenzione e noi continueremo sulla strada della cura di questi luoghi così cari a tutti».
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