Il Cittadino Governante: va fermato il taglio di altri pini

GIULIANOVA. «Basta con l’abbattimento dei pini. L’assessore Paolo Giorgini ha annunciato che ne saranno tagliati altri 15, ma questa volta la cittadinanza lo impedirà». A sostenerlo è il gruppo di...
GIULIANOVA. «Basta con l’abbattimento dei pini. L’assessore Paolo Giorgini ha annunciato che ne saranno tagliati altri 15, ma questa volta la cittadinanza lo impedirà». A sostenerlo è il gruppo di opposizione Il Cittadino Governante in seguito all’annuncio dell’assessore Giorgini dell’abbattimento dei 15 pini posti attualmente sul marciapiede a ridosso del cortile del liceo scientifico, operazione necessaria per permettere la riqualificazione del marciapiede stesso e del tratto di strada.
«Questi sono atti vandalici non degni di una città civile e come tali vanno contestati», prosegue la nota, «lanciamo sin d’ora un appello ai cittadini e agli studenti perché si crei una mobilitazione contro questo ennesimo atto amministrativo intriso di ignoranza e prepotenza. Abbiamo invitato a Giulianova nei mesi scorsi esperti, i quali hanno spiegato e documentato che si possono sistemare marciapiedi e strade dissestati dalle radici dei pini salvandoli. Come è possibile che non si accetti questo qualificato contributo frutto di un atteggiamento costruttivo della nostra associazione e del Conalpa?». Giorgini inoltre ha parlato anche dei parcheggi tra via Gramsci e via Ruetta Scarafoni, dove ci sono 50 pini, e di due possibili soluzioni, entrambe contestate dal gruppo Cittadino Governante. «Come è possibile da parte di Giorgini dire con tanta leggerezza che anche i 50 pini del parcheggio antistante il liceo scientifico rischiano l’abbattimento o, al massimo, il tentativo di tenerli in piedi rialzando il piano stradale? Non sono queste le soluzioni». Nella nota del Cittadino Governante viene proposta una soluzione per salvare i pini, già annunciata lo scorso marzo da alcuni esperti del settore. «La soluzione è quella indicata dagli esperti, già sperimentata con successo altrove», continua la nota, «ovvero rimozione dell’asfalto intorno agli alberi che, privando l’albero dell’ossigeno necessario, costringe la risalita delle radici che poi sollevano strade e marciapiedi; successivamente, eliminazione delle radici più superficiali che non minano la stabilità dell’albero e, infine, copertura del terreno con ghiaia e pavimentazione forata che permette il passaggio di ossigeno e acqua». Nella nota infine viene ricordato il bilancio dei pini tagliati. «A Giulianova abbiamo 1.600 pini, la specie più presente all’interno del nostro patrimonio arboreo di circa 7.000 alberi, e ne sono stati tagliati da questa amministrazione quasi un centinaio», conclude la nota, «che volete fare ancora? Mentre sul pianeta occorre, per contrastare i cambiamenti climatici, piantumare il più possibile conservando gli alberi esistenti, voi a Giulianova li tagliate tutti?».
Luca Venanzi

