Il comitato anti-erosione parteciperà alle elezioni

19 Ottobre 2022

Alba verso il voto, l’organismo è pronto a candidare alcuni suoi rappresentanti Non ha connotazione politica, ma è certo che sarà contro il sindaco uscente 

ALBA ADRIATICA. Il comitato anti-erosione è pronto a scendere nell’agone politico e a rappresentare, alle prossime amministrative di Alba Adriatica del 2023, le istanze del mondo dei balneatori, duramente provato da anni a causa della progressiva riduzione del tratto nord della spiaggia albense. Dunque, alle amministrative del prossimo anno, il comitato ci sarà con propri rappresentanti candidati, perché siano portatori diretti degli interessi della categoria senza più intermediari o mediatori.
Poco importa l’area dello schieramento. Il gruppo sarà pronto a sposare qualsiasi progetto civico che miri alla salvaguardia della spiaggia, a promuovere progetti e soluzioni a difesa e tutela della costa e di chi opera nel settore. Quel che è certo, però, è che qualora il sindaco uscente Antonietta Casciotti dovesse ricandidarsi, il comitato anti-erosione preclude fin d’ora ogni possibile alleanza con il primo cittadino e la squadra che formerà, specie se dovesse ripresentarsi con lei parte della giunta uscente. La linea è emersa nel corso dell’ultima assemblea dell’organismo fondato dall’imprenditore Dino Cartone. Gli associati non ci stanno più a subire i danni diretti di politiche senza risultato e non vogliono nemmeno rivestire il ruolo di meri spettatori. In assemblea, l’organismo ha evidenziato una serie di problematiche connesse agli interventi posti in essere in questi anni per la spiaggia nord. Secondo il comitato occorre pensare a soluzioni efficaci per la spiaggia ancora una volta cancellata, mentre ogni altra idea per la città ha poca importanza in questo momento. Per dirla tutta, il nuovo lungomare non costituisce una priorità. Insomma, non può esserci una infrastruttura nuova di zecca senza una spiaggia.
Il comitato vuole allargare il proprio bacino di adesioni ricomprendendo anche concessioni balneari a sud dell’hotel President alle prese con fenomeni erosivi e con la problematica dei sassi sulla battigia. Come già per l’associazione di balneatori Oba, anche secondo il gruppo di Cartone la Regione Abruzzo deve indicare al più presto l’arco temporale di realizzazione delle barriere rigide: soldi e cronoprogramma vanno subito indicati. Il comitato si dice deluso dalle soluzioni fin qui adottate da Regione e Comune, per questo vuole farsi rappresentante diretto delle istanze del settore.
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