Il comitato della zona nord vuole soluzioni per il Salinello
GIULIANOVA. Il comitato Giulianova zona nord torna a denunciare l’incuria e l’abbandono in cui versa il torrente Salinello. Da mesi, il comitato civico ha sollecitato interventi da parte di Regione,...
GIULIANOVA. Il comitato Giulianova zona nord torna a denunciare l’incuria e l’abbandono in cui versa il torrente Salinello. Da mesi, il comitato civico ha sollecitato interventi da parte di Regione, Genio civile e Comune, segnalando le criticità e i pericoli derivanti dalla mancata manutenzione del corso d’acqua. In particolare il presidente Antonio Macera ha evidenziato il rischio di esondazioni causato dalla presenza di fitta vegetazione nell’alveo, l’ostruzione di due campate dei ponti sulla statale 16 e sulla ferrovia e la mancata rimozione della barra a mare, che provoca il ristagno delle acque. «Nonostante le innumerevoli promesse e le pressanti segnalazioni», afferma, «non è stato fatto nulla per risolvere queste criticità; i fondi stanziati per la messa in sicurezza del Salinello, con cui l’allora sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis aveva promesso l’avvio dei lavori entro ottobre-novembre 2023, sono stati cancellati e dirottati altrove, probabilmente in vista delle scorse elezioni di marzo». Alla luce di questa situazione, il comitato chiede un’azione incisiva da parte delle istituzioni per il recupero delle risorse.(s.g.)

