Il comitato incarica un agronomo di valutare la stabilità dei tigli

5 Febbraio 2019

Sul taglio degli alberi lungo la statale 259 ad opera dell’Anas interviene anche il comitato ambientale Aria Nostra di Colonnella, che ha affidato un incarico ad un agronomo per valutare la stabilità...

Sul taglio degli alberi lungo la statale 259 ad opera dell’Anas interviene anche il comitato ambientale Aria Nostra di Colonnella, che ha affidato un incarico ad un agronomo per valutare la stabilità dei tigli in via Risorgimento. «Sono stati eliminati degli alberi apparentemente sani, addirittura anche in barba a quanto stabilito dalla normativa nazionale vigente» afferma il comitato «per questo abbiamo ritenuto opportuno incaricare un esperto agronomo forestale, iscritto all’albo, per una dettagliata perizia di stabilità sugli alberi ancora in vita. Nei prossimi giorni si avranno i risultati. Di certo, come è noto e ben definito dalla legislazione, nessun albero di tale portata può essere eliminato se non per un acclarato pericolo alla viabilità. Pericolo che è assolutamente inesistente». Aria Nostra fa riferimento ai dati della polizia, secondo i quali negli ultimi dieci anni non si sono verificati incidenti mortali nel tratto in questione. Definisce quindi l’abbattimento degli alberi da parte dell’Anas «uno scempio ingiustificato» e fa appello a Regione e Comuni affinché assicurino il rispetto delle normative su tutela ambientale, piantumazione e censimento del patrimonio arboreo. «Prima che il danno, già in stato gravemente avanzato, diventi un suicidio paesaggistico ed ambientale, suggeriamo all’assessore regionale Dino Pepe e a tutti i sindaci della Val Vibrata di adoperarsi per chiarire al più presto questa vicenda». (c.r.)