Il commercialista venerdì davanti al giudice

19 Ottobre 2022

La maxi inchiesta sui fallimenti potrebbe allargarsi. Dell’Orletta è accusato anche di peculato

TERAMO. È accusato, oltre che di interesse privato negli atti di un fallimento, anche di un episodio di peculato Massimo Dell’Orletta, il 69enne commercialista di Roseto finito agli arresti domiciliari nell’ambito della maxi inchiesta della Procura su alcune procedure fallimentari.
Il professionista, che è indagato nella sua veste di curatore fallimentare, venerdì comparirà davanti al gip Marco Procaccini per l’interrogatorio di garanzia. È assistito dall’avvocato Fabrizio Acronzio che ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Nell’inchiesta del pm Stefano Giovagnoni, con indagini delegate alla guardia di finanza, ci sono altri quattro indagati. Secondo l’accusa della Procura, tutta da dimostrare, il professionista proprio nella sua funzione di curatore fallimentare o commissario giudiziale avrebbe svolto delle irregolarità nei cosiddetti piano di riparto nelle procedure seguite facendo acquisire a prezzi ridotti i cosiddetti crediti deteriorati delle banche a società a lui riconducibili o attraverso la presenza di un familiare o di amministratori di facciata.(d.p.)
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