Il Comune cerca fondi europei per il wi-fi gratuito e i sensori per i sottopassi allagati

22 Marzo 2018

Wi-fi gratuito in alcune piazze, sensori nei sottopassi in caso di allagamenti per evitare il transito delle auto e un ufficio preposto per intercettare finanziamenti europei. Sono solo alcuni tra i...

Wi-fi gratuito in alcune piazze, sensori nei sottopassi in caso di allagamenti per evitare il transito delle auto e un ufficio preposto per intercettare finanziamenti europei. Sono solo alcuni tra i vari bandi che il Comune di Roseto sta preparando per cercare di ottenere i finanziamenti europei previsti per ciascun progetto. Quello più a breve scadenza, ossia il 15 maggio 2018, è il progetto per creare punti di accesso a internet senza fili gratuiti in spazi pubblici collegandosi al portale www.WiFi4EU.eu. I beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande. «Sono previsti buoni per un valore di 15 mila euro per ogni Comune», precisa il consigliere con delega ai finanziamenti europei, Massimo Felicioni, «e potremo installare punti di accesso al wi-fi gratuito, sicuramente a Montepagano e in un’altra frazione che dobbiamo ancora scegliere, in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi pubblici e piazze. I costi di manutenzione, però, resteranno a carico del Comune. Stiamo preparando il bando, in collaborazione con la società Itaca, e siamo a buon punto». Un altro bando sul quale il Comune sta lavorando è quello relativo ai sensori nei sottopassi che si attivano in caso di allagamento. «Il bando si chiama ‘Comunicare per proteggere», spiega Felicioni, «e prevede un contributo di 100 mila euro. Abbiamo fatto un progetto per installare in tutti i sottopassi di Cologna Spiaggia e Roseto dei sensori e delle barre che impediranno l’accesso alle auto in caso di allagamento». Un ulteriore obiettivo dell’amministrazione è partecipare al bando per l’ufficio unico europeo. «Il progetto consiste nel realizzare un ufficio unico di cinque Comuni confinanti, con capofila Roseto», conclude Felicioni, « che lavorerebbe per ottenere finanziamenti europei e il contributo previsto è di 150 mila euro». (l.v. )