Il Comune dà in gestione l’illuminazione per nove anni

NERETO. Per i prossimi nove anni Nereto affida la gestione della pubblica illuminazione tramite il Consip. Il Comune non ha aderito al progetto Paride e dunque si è mosso in una direzione diversa....
NERETO. Per i prossimi nove anni Nereto affida la gestione della pubblica illuminazione tramite il Consip. Il Comune non ha aderito al progetto Paride e dunque si è mosso in una direzione diversa. Ora, a distanza di tempo, arriva il perfezionamento del percorso da parte della giunta comunale guidata dal sindaco Daniele Laurenzi che affida il servizio, tramite il Consip, alla Smail spa. Il gestore, al quale il Comune corrisponderà un canone che ricalcherà il costo sostenuto per l’illuminazione in città, provvederà a sostituire i corpi luminosi con i nuovi fari a led, rifasare gli impianti, a sostituire laddove è necessario i pali e a installarne di nuovi dove sarà indicato. L’urgenza del piano di riqualificazione della pubblica illuminazione è data anche dal fatto che in centro ancora esistono pali Enel in cemento e le lanterne sospese con vecchie lampade. Inoltre, spetterà sempre al gestore riattivare i semafori, in questo caso quello all’incrocio di viale Europa dove è stata abbattuta anche la centralina risistemata qualche mese fa. Insomma, il Comune non dovrà più preoccuparsi di intervenire dell’illuminazione e degli impianti del territorio in quanto ci penserà il concessionario. Il costo indicativo del servizio per l’arco temporale sottoscritto nel capitolato è di quasi un milione e 600mila euro. (a.d.p.)
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