Il Comune difende le strisce blu: sono contro il caos sul lungomare

5 Luglio 2019

Silvi, l’amministrazione risponde alla critiche sulla recente istituzione dei parcheggi a pagamento  L’assessore Giancola esclude l’intenzione di fare cassa: «La questione degli introiti è irrilevante»

SILVI. Le strisce blu sono state istituite per combattere il traffico sul lungomare. Con queste parole l’assessore ai lavori pubblici di Silvi Pamela Giancola replica alle critiche sollevate da una parte della di cittadinanza, da associazioni di commercianti e da esponenti dell’opposizione, per la scelta di posizionare i parchimetri in piena estate in centro città. «Questo provvedimento», spiega l’assessore, «si è reso necessario, come ci aveva suggerito il comando della polizia locale, per mettere fine al caos derivato dall’esponenziale aumento delle auto che in estate circolavano sul lungomare e ne monopolizzavano gli stalli posizionati ai lati. Le auto, infatti, erano parcheggiate in modo fisso per settimane non permettendo a chi aveva necessità di trovare parcheggio in prossimità di uffici pubblici, banche, Poste e farmacia». Il Comune, tiene a precisare l’assessore, non ha deciso di istituire le strisce blu per fare cassa: «La questione degli incassi è irrilevante, sia per l’esiguità del pagamento della sosta oraria di 50 centesimi, sia perché il numero degli stalli interessati dalle strisce blu sono poche centinaia. Abbiamo già spiegato che alcuni punti deboli in questa fase di avvio del servizio erano da mettere in conto. Ma fin dai primi giorni della prossima settimana sarà completata la segnaletica orizzontale e verticale, saranno abilitati i Pos per il pagamento con carte e prenderanno servizio i tre ausiliari del traffico, che fanno carico alla ditta fornitrice dei parchimetri, per la gestione degli stessi. In definitiva si tratta pur sempre di un primo esperimento che prelude a miglioramenti che potranno venire sia dall’esperienza che si sta maturando sia dai suggerimenti e dalle proposte di cittadini e organizzazioni o comitati di ogni genere, politici e non». Il Comune risponde anche alla recente stoccata dell’opposizione che ha messo in evidenza come la sistemazione dei parchimetri sia stata tardiva , che le strisce blu non abbiano rispettato secondo la legge la proporzionalità con le soste libere. «Non siamo sorpresi», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «del polverone che alcuni consiglieri di opposizione stanno alzando sulla vicenda della istituzione dei parcheggi a pagamento. Siamo abituati a vederli alzare di scudi, solo per partito preso, prima che inizi la battaglia. Comprendiamo, viceversa, le perplessità di alcuni cittadini di fronte a questa che rappresenta una novità o, fors’anche, una rivoluzione del modo di concepire la mobilità interna qui a Silvi. A questi ultimi sta, peraltro, rispondendo direttamente l’altra parte dei cittadini, che sembra essere ben più numerosa , che ha accolto con favore questa iniziativa de definendola salutare sia sotto il profilo ambientale sia sotto il profilo della mobilità».
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