Il Comune forma una squadra per la cura del verde “fai da te”

L’amministrazione gestirà in proprio il servizio ricorrendo alle gare di appalto solo per alcune zone Fornite nuove attrezzature agli operai. L’assessore Canzio: «Così potremo superare l’emergenza»
TERAMO. Per la cura del verde urbano il Comune torna al “fai da te”. Dopo anni di gestione di parchi fluviali e principali giardini pubblici affidata alla Team, l'amministrazione ha riorganizzato un servizio stabile di taglio dell'erba con mezzi e operatori propri. La squadra, composta da sette persone – quattro dipendenti e tre ex lavoratori socialmente utili – ieri mattina ha utilizzato sul campo i nuovi strumenti di cui è dotata. Si tratta di due decespugliatori, un tagliaerba manuale e una macchina trinciastocchi agganciata a un trattorino, costati in tutto poco pià di diecimila euro, con cui il personale opportunamente formato al loro utilizzo nelle settimane scorse garantirà la pulizia di aiuole e spazi verdi in centro e nelle frazioni.
«La squadra e le nuove attrezzature saranno molto utili nelle aree in piano», osserva l'assessore Roberto Canzio, «integrando il lavoro delle ditte che saranno incaricate tramite gara d’appalto di intervenire nelle zone più impervie». Con questo sistema l'amministrazione punta dunque a superare l’emergenza, manifestata nelle tante segnalazioni dei cittadini, per la cura di giardini e parchi. Gli addetti del Comune, grazie ai nuovi strumenti, saranno più efficaci e rapidi nelle operazioni di manutenzione ordinaria che finora hanno richiesto tempi lunghi perché sottoposti ai vincoli delle procedure di appalto. Gli interventi saranno coordinati con quelli della Team, che continua a occuparsi dello spazzamento dei marciapiedi e dello svuotamento dei cestini nelle aree verdi, con l'obiettivo di rendere un’immagine di maggior efficienza dell’amministrazione. Il miglioramento del servizio passa anche attraverso la revisione degli orari di conferimento degli sfalci nel centro di raccolta in contrada Carapollo. Finora gli operatori del Comune, coordinati dal funzionario Beniamino Di Pietro e dal dirigente Remo Bernardi, hanno dovuto aspettare le 13 per avere accesso all’impianto per evitare interferenze con il personale della Team che lì scarica i rifiuti del “porta a porta”. «Questo problema ha limitato la capacità lavorativa della squadra», spiega Canzio, «ma è stato risolto tramite un cassone scarrabile in cui saranno accumulati erba e rami tagliati».
Il container è stato posizionato ieri mattina nel deposito comunale dietro al santuario della Madonna delle Grazie e la Team provvederà a sostituirlo ogni volta che verrà riempito. Alla prima uscita dei nuovi mezzi ha assistito anche il sindaco Maurizio Brucchi, che non ha resistito alla tentazione di mettersi alla guida del trattorino. «Questi strumenti», ha detto, «ci consentiranno una gestione del verde fatta in casa nei parchi fluviali e in tante altre aree».
Gennaro Della Monica
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