Il Comune: «In classe senza problemi»

Verdecchia: garantito il rispetto delle norme anti-Covid negli istituti anche grazie alla riapertura del plesso di Colleranesco
GIULIANOVA. La campanella dell’inizio delle lezioni scolastiche tornerà a squillare il prossimo 14 settembre all’interno del plesso delle elementari e materne di Colleranesco. E’ quanto è stato assicurato ieri mattina dai responsabili della ditta responsabile del cantiere.
La bella novità é scaturita nel corso del sopralluogo effettuato ieri mattina dall’assessore all’edilizia scolastica Katia Verdecchia accompagnata dall’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido. La riapertura della scuola di Colleranesco consentirà di liberare spazi finora occupati in altri plessi e quindi di rispettare ancora di più le misure anti-Covid. Nel resto delle scuole giuliesi tutto è stato predisposto per una ripartenza in un clima di tranquillità. «Siamo partiti il 16 luglio», dice Verdecchia, «ad organizzare nel migliore dei modi il nuovo anno scolastico. Abbiamo avuto tre conferenze di servizio con i dirigenti scolastici e con i vertici scolastici provinciali. In quelle sedi abbiamo esaminato come utilizzare i 110 mila euro dei fondi Pon europei che si sono aggiunti ai 100 mila euro messi a disposizione dell’amministrazione comunale per adeguare alle misure di sicurezza il piazzale posteriore d’ingresso della De Amicis in modo da consentire l’entrata a scuola scaglionati e con orari diversi. Abbiamo affrontato anche l’aspetto riguardante la mensa. Non si potrà stare tutti assieme in un unico ambiente. Ogni classe, per chi consuma i pasti a scuola, avrà il suo angolo per la refezione. Abbiamo seguito alla lettera le linee guida ministeriali con la speranza che all’ultimo momento non esca qualche novità. Mi raccomando alle famiglie di praticare prevenzione al massimo e di misurare ogni mattina la febbre ai ragazzi che frequentano la scuola».
Per quanto riguarda l’edificio scolastico di Colleranesco, Verdecchia aggiuge: «I referenti dell’impresa hanno riferito che stanno viaggiando nel rispetto del cronoprogramma dei lavori e che mancano ancora da ultimare dei piccoli interventi. La riconsegna della struttura dovrebbe avvenire una settimana prima della riapertura in modo da consentirci di sistemare i banchi e le attrezzature scolastiche, oltre che a provvedere a sanificare tutti gli ambienti. Il ritorno a scuola dovrà essere un momento di tranquillità all’interno della massima sicurezza. Nel malaugurato caso non dovessimo essere in grado di riaprire la scuola di Colleranesco, ho già pronto un piano B che non sto qui a svelare per scaramanzia». In ogni caso la scuola, dopo qualche anno di purgatorio riaprirà. Va ricordato che i ritardi di messa a norma, rispetto ai tempi preventivati, sono da attribuire in prima istanza al fermo ordinato dalla Procura dopo che emersero, rispetto agli interventi effettuati nel 2006, delle grosse manchevolezze su cui la magistratura sta ancora indagando. L’altro motivo di ritardo è scaturito dall’emergenza sanitaria che ha determinato un lungo fermo del cantiere.
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