Il Comune non può assumere, la farmacia sarà gestita da privati

9 Dicembre 2015

Per la seconda farmacia di Corropoli si andrà all’affidamento a privati. Lo stop alle assunzioni non prevede, al momento, la possibilità che il Comune possa gestire in proprio ed in economia la...

Per la seconda farmacia di Corropoli si andrà all’affidamento a privati. Lo stop alle assunzioni non prevede, al momento, la possibilità che il Comune possa gestire in proprio ed in economia la farmacia comunale di cui ha avuto autorizzazione dalla Regione. Nonostante la conclusione favorevole dell’iter all’istituzione della farmacia comunale al centro storico (temporaneamente gestito dalla stessa titolare che ha già un punto al bivio di Corropoli), l’amministrazione comunale corropolese dovrà pensare di affidare ad un privato l’esercizio.

Il consiglio comunale, all’unanimità, ha infatti approvato la modifica delle delibere che prevedevano la gestione diretta di quello che avrebbe dovuto essere qualcosa di più di un dispensario farmaceutico con indubbi riflessi positivi sulle casse comunali. Corropoli, va detto, è tra i Comuni che in Val Vibrata presentava tutti i requisiti per avere una seconda farmacia per di più comunale.

Infatti, dal bivio al centro storico (fin oltre al confine con Nereto e Controguerra), c’è la distanza necessaria a giustificare l’attivazione di una seconda farmacia. Va aggiunto, poi, che l’amministrazione civica corropolese aveva ottenuto tutti i pareri favorevoli non ultimo quella della Regione Abruzzo ad una gestione diretta. Ora, l’impossibilità di assumere personale ha fatto cambiare indirizzo politico al consiglio comunale che dovrà procedere ad individuare attraverso un bando un gestore cui affidare il servizio per il quale, certamente, il Comune di Corropoli otterrà un aggio. (adp)