Il Comune ordina al Pois: «Eliminate le opere abusive»

31 Marzo 2022

Il titolare ha tre mesi di tempo per ripristinare la struttura che sarebbe gravata da una serie di irregolarità edilizie

GIULIANOVA. Sulla vicenda che ha visto coinvolto l’immobile che ospita il pub Pois sul lungomare Spalato, vicino al molo sud, l’amministrazione comunale, dopo il sequestro disposto dal magistrato ed eseguito materialmente dalla guardia costiera, ha concesso al titolare dell’esercizio 90 giorni di tempo per il ripristino dello stato dei luoghi.
In una determina dirigenziale si fa riferimento ad un sopralluogo eseguito il 10 dicembre 2021 sullo stabile congiuntamente con l’Agenzia del Demanio e la guardia costiera, da cui sarebbero emerse diverse irregolarità rispetto alla concessione edilizia. Nel provvedimento vengono elencate le varie opere frutto dell’abuso edilizio contestato: la recinzione che delimita il lotto sarebbe in difformità al titolo edilizio del 1984 con cui è stata autorizzata; viene contestato l’intervento di realizzazione dei servizi igienici all’interno della cucina del fabbricato principale destinato a pub; viene evidenziato il cambio di destinazione d’uso da bagno a dispensa e ampliamento del medesimo vano all’interno del corpo di fabbrica principale. Ancora: le altezze dell’immobile sarebbero diverse rispetto a quanto descritto nella concessione edilizia del 1987; inoltre sarebbero stati realizzati in difformità due locali tecnici all’interno del vano posto sotto la tettoia adiacente l’ambiente principale; sarebbe stato costruito abusivamente un forno-pizza, oltre a una cella frigorifero e un barbecue in muratura in aderenza alla tettoia senza titoli abilitativi. Ulteriori abusi riguarderebbero un rimessaggio in legno, un fabbricato destinato a dispensa, ripostiglio e cella frigorifero, pilastri e murature portanti interni e perimetrali al portico difformi dai titoli edilizi.
Contro il provvedimento del Comune è ammesso ricorso al Tar entro il termine di 60 giorni. Sembra che il titolare dell’attività si sia rivolto a un legale in relazione al decreto di sequestro dell’immobile eseguito dalla guardia costiera. Per l’azienda di ristorazione, proveniente da due anni di incertezze e difficoltà per via dell’emergenza sanitaria, il provvedimento di chiusura rappresenta un danno notevole. Ovvi riflessi negativi anche sui dipendenti del pub, rimasti al momento senza lavoro.
Analoga ordinanza di ripristino dei luoghi è stata emanata dal Comune per una tettoia abusiva realizzata su un balcone di un appartamento in via Sardegna.
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