Il Comune ordina lo sgombero della spiaggia attrezzata per cani

L’ufficio demanio dell’ente fa leva sul fatto che la concessione è scaduta il 30 settembre scorso L’associazione Unica Beach contesta e chiede la proroga prevista per tutti gli stabilimenti balneari
GIULIANOVA. Il Comune ordina lo sgombero dell’area sul demanio marittimo denominata “Unica Beach”. Con una nota dell’ufficio demanio, l’ente comunale ha richiesto all’associazione Unica beach (che gestisce la porzione di spiaggia vicino allo stabilimento Dino’s, di circa 4.000 metri quadrati, attrezzata per gli animali d’affezione), di sgomberare l’area demaniale, assegnata con originaria concessione e successivamente prorogata dal Tar dell’Aquila fino alla data del 30 settembre 2023, in seguito a un ricorso presentato dall’associazione contro il Comune. Ma Unica Beach, guidata dalla veterinaria Giusy Branella, sembra di diverso avviso rispetto al provvedimento assunto dall’ufficio comunale, affermando di avere diritto alla proroga della propria concessione, in maniera analoga ad altre concessioni balneari che, in attesa dell’applicazione della direttiva europea Bolkestein, sono state prorogate fino al 31 dicembre 2023, data che il Governo nazionale vorrebbe traslare di almeno un anno. A sostegno della sua tesi, Unica Beach farebbe leva sul fatto che la propria concessione sia legittimata dall’indicazione sul piano spiaggia adottato, nel quale però viene riportata la scadenza del 30 settembre.
Va ricordato che il tribunale amministrativo regionale aveva accolto, in data 21 aprile 2021, il ricorso proposto dalla veterinaria Branella contro il Comune, dove veniva richiesta la proroga della convenzione, per l’affidamento della gestione temporanea della spiaggia per cani, in base a una normativa statale legata all’emergenza pandemica allora in atto, che prevedeva l’estensione della durata temporanea «delle concessioni dei beni del demanio marittimo in corso alla data del 19 luglio 2020 purché assegnate con procedure di evidenza pubblica».
Sembra invece slittare, almeno alla metà di dicembre, l’approvazione definitiva in consiglio comunale del nuovo piano demaniale marittimo comunale, oggetto più volte di critica da parte della stessa Giusy Branella, che aveva lamentato la cancellazione della propria concessione dalle tavole del piano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

