Il Comune pensa a un polo da 75 alunni aVilla Vomano

Al vaglio un progetto per riunire scuole dell’infanzia, elementari e medie chiesto dal comitato di quartiere. Intanto affidate le opere anti sismiche
TERAMO. La nuova scuola dell’infanzia di Villa Vomano, ad oggi ancora incompiuta, potrebbe diventare una scuola elementare per 75 alunni e, insieme alla scuola dell’infanzia, che verrebbe ospitata in un’ala della struttura, e alla media che si trova proprio nelle adiacenze della struttura, garantirebbe alla frazione teramana un vero e proprio polo scolastico.
O almeno questa è l'ipotesi allo studio dell’amministrazione comunale, che ha recepito le sollecitazioni arrivate dal Comitato di quartiere che ha chiesto espressamente una modifica della destinazione d’uso della struttura da scuola dell’infanzia a scuola primaria. La notizia arriva nel giorno in cui sull’albo pretorio del Comune è stata pubblicata la determina dirigenziale relativa all’affidamento dei lavori di progettazione dell’intervento di adeguamento sismico e impiantistico dell’edificio destinato sulla carta a ospitare la nuova scuola dell’infanzia, per un importo di 102mila euro su un finanziamento per l’intervento di 700mila euro.
«Sono stati affidati sia i lavori di progettazione per la scuola di Villa Vomano», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «sia quelli relativi alla progettazione degli interventi di adeguamento sismico, antincendio e abbattimento delle barriere architettoniche per la scuola dell’infanzia e asilo nido Miss Gioia della Gammarana, per 120mila euro su un finanziamento per i lavori di 930mila euro, e per la scuola dell’infanzia e asilo nido di via Brigiotti per 110mila euro su un finanziamento di 860mila euro. Per quanto riguarda la scuola di Villa Vomano, la dirigente scolastica e il Comitato di quartiere hanno chiesto di modificare la struttura da scuola dell’infanzia a primaria». Una richiesta recepita dall’amministrazione, che sta verificando la fattibilità della modifica della destinazione d’uso anche in relazione al mantenimento del finanziamento. «Abbiamo già un preliminare che dice che è possibile», continua Cavallari, «e abbiamo chiesto al progettista la verifica di fattibilità. Con ogni probabilità, quindi la struttura diventerà una scuola primaria per 75 bambini. Inoltre sfruttando un finanziamento del ministero delle infrastrutture e trasporti sulla progettazione degli enti locali, che finanzia al 100 per cento la progettazione, vorremo realizzare un’ala da destinare alla scuola dell'infanzia per 25 bambini. In questo modo, con la vicina scuola media, si verrebbe a creare un vero e proprio polo scolastico”. (a.m.)

