Il Comune revoca l’appalto per la scuola di Colleatterrato

Rescisso il contratto con l’associazione delle imprese «Non sono stati rispettati i tempi per l’ultimazione dei lavori»
TERAMO. A circa un mese e mezzo dall'ultimo sopralluogo in cantiere, che aveva confermato il mancato rispetto da parte dell'impresa anche dell'ultima scadenza per il termine dei lavori, il Comune di Teramo ha rescisso il contratto con l’associazione temporanea di imprese che si era aggiudicata l’appalto dei lavori per la costruzione della nuova scuola dell’infanzia antisismica di Colleatterrato Basso. «Una decisione sofferta», come l'ha definita l'amministrazione, «ma scaturita dopo aver constatato l’impossibilità di proseguire nel rapporto».
Dopo le contestazioni rivolte alla ditta, che riguardavano questioni relative agli impianti elettrico, di riscaldamento, fotovoltaico, idrico/sanitario e antincendio, all'impermeabilizzazione e al mancato completamento delle aree esterne il Comune ha atteso che quest'ultima presentasse le sue controdeduzioni, che però sono state valutate negativamente. Tanto che nella delibera con cui viene sancita la rescissione del contratto l'ente evidenzia come anche il «ritardato pagamento del corrispettivo di altri lavori non può, in nessun caso, costituire valido motivo per l’omessa portata a compimento dell’appalto di cui trattasi (tanto più se si considera che la causa principale del tardivo pagamento è da individuarsi nel Durc dell’impresa mandataria, risultato negativo)». Per l'amministrazione, dunque, la decisione di rescindere il contratto risponde all'esigenza di restituire il prima possibile la scuola alla comunità, completando i lavori e arrivando, così, alla sua apertura. «Diversi sono stati i tentativi condotti per evitare tale esito ma si è dovuta assodare la concreta impossibilità di una soluzione diversa, anche per via delle situazioni che si sono progressivamente determinate», spiega il Comune in una nota , «sulla decisione dell’amministrazione e sulle difficoltà di riportare la relazione committente/aggiudicatario in un binario di reciproca soddisfazione, hanno sicuramente pesato le errate impostazioni iniziali della procedura, ereditate dall’attuale amministrazione». I lavori di realizzazione della scuola, destinata a ospitare 150 bambini e il cui appalto risale al 2016, inizialmente avrebbero dovuto essere completati entro l’estate del 2018.
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