Il Comune riapre lo Iat ma Olivieri farà ricorso

ROSETO. È stato riaperto ieri mattina, dopo tre settimane di chiusura, l'ufficio Iat, informazione e accoglienza turistica, in piazza della Libertà con personale esterno formato dal Comune. «Per il...
ROSETO. È stato riaperto ieri mattina, dopo tre settimane di chiusura, l'ufficio Iat, informazione e accoglienza turistica, in piazza della Libertà con personale esterno formato dal Comune. «Per il momento, rispetto al personale che siamo riusciti a garantire, saremo aperti dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19», spiega l’assessore al turismo Lorena Mastrilli, «abbiamo intenzione, però, appena troveremo altro personale, di rivedere gli orari e aprire anche la sera e la domenica. Nel frattempo faremo un nuovo bando per la gestione. È quello che abbiamo potuto fare in così poco tempo, perché il 31 maggio ci sono state riconsegnate le chiavi dopo lo scioglimento dell’Ats (associazione temporanea di scopo) comunicato dalla cooperativa Labor».
C'è però sempre Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming e socio dell’Ats insieme alla cooperativa Labor, che non considera giusta l'azione del Comune e annuncia che agirà per vie legali. «Il Comune non può riaprire così lo Iat», commenta, «l’Ats deve essere sciolta con un atto formale e non è stato fatto così. Io ho detto e ribadisco che noi siamo pronti a gestire lo Iat, come d’altronde prevede il contratto di gestione fino al 16 marzo 2023. Sono costretto a questo punto a intraprendere le vie legali». Mastrilli, in merito alle dichiarazioni di Olivieri di questi giorni, precisa che «Olivieri avrebbe potuto venire in Comune e noi gli avremmo tranquillamente affidato la gestione dello Iat. Così però non è avvenuto e noi siamo stati costretti a riaprire l’ufficio per garantire un servizio fondamentale al turista». Le polemiche sullo Iat sono iniziate già la scorsa estate quando, nel pieno della campagna elettorale, la passata amministrazione decise di non rinnovare la gestione della Pro loco. Nel frattempo è stata costituita l’Ats con la coop Labor capofila e Roseto Incoming, che il 12 giugno 2021 hanno inaugurato i locali dell’ufficio, messi a nuovo grazie all’impegno dei due soci. Tutto è filato liscio, ma a dicembre scorso sono iniziati i problemi e i rapporti tra i due soci si sono sempre più incrinati fino alla chiusura dell’ufficio. (l.v.)
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