Il Comune risarcisce l’ex capo dei vigili A Zippi 25 mila euro
Tortoreto, venne rimosso dall’incarico per un errore nel concorso ma una sentenza gli accorda l’indennizzo
TORTORETO. Alla fine il Comune di Tortoreto risarcisce l’ex comandante della polizia municipale Massimiliano Zippi con 25 mila euro. Si chiude così la lunga vicenda giudiziaria che ha coinvolto il corpo dei vigli urbani, a pochi giorni dalla conclusione di un’altra storia simile che ha visto l’ente avviare il procedimento di licenziamento per una vigilessa. Entrambi i casi sono partiti da sentenze del Tar dell’Aquila che hanno modificato le graduatorie dei concorsi comunali.
Quello di Zippi, che oggi è comandante della polizia municipale di Martinsicuro, è cominciato ben 17 anni fa, quando alla guida della città c’era l’amministrazione del sindaco Flaminio Lombi. Nel 1998 Zippi vinse il concorso per il posto di comandante, mentre l’attuale comandante dei vigili Sabrina Polletta arrivò seconda. E’ quello l’inizio della lunga battaglia legale che vide prima la sentenza del Tar che modificò la graduatoria a causa di errori nello svolgimento del concorso, poi la conferma da parte del Consiglio di Stato.
Così nel 2010 Zippi venne licenziato in un mare di polemiche dopo quasi 12 anni di servizio alla guida dei vigili di Tortoreto. Il municipio nel frattempo aveva cambiato colore, con l’arrivo dell’amministrazione del sindaco Gino Monti ritrovatasi nella seconda parte della vicenda giudiziaria, quella in cui l’ex comandante chiedeva il risarcimento dei danni per il periodo seguente il licenziamento e la reintegra nel Comune con una posizione lavorativa di pari livello. Nel 2014 il procedimento si concluse con una sentenza del giudice del lavoro di Teramo che accolse una parte delle richieste di Zippi: niente reintegra, ma ok al risarcimento, quantificato in 20mila euro più le spese legali, perché non responsabile delle irregolarità del concorso. Ora, a quasi un anno da quella sentenza, il consiglio comunale ha riconosciuto il debito fuori bilancio di 24.500 per pagare quel risarcimento. Il caso ha voluto, però, che questo accadesse negli stessi giorni in cui si chiude la vicenda giudiziaria che ha visto il Tar modificare la graduatoria del concorso del 2010 per l’assunzione di un vigile part-time, costringendo oggi la giunta del sindaco Alessandra Richi a licenziare la vigilessa che quel concorso lo aveva vinto.
Luca Tomassoni
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