Il Comune vuole i locali ex Tercas per riportare gli uffici in centro

24 Gennaio 2024

Si tratta degli spazi dismessi dall’istituto bancario in via D’Annunzio: verrebbero presi in affitto Il sindaco: «I nostri tecnici li valutano idonei, potrebbero ospitare anche il Centro per l’impiego»

TERAMO. «Dando seguito alla manifestazione di interesse volta ad individuare locali da affittare per riportare gli uffici in centro e ottimizzare gli spazi per il personale, il Comune sta portando avanti l’iter per definire, con la governance di Mediocredito Centrale, l’accordo relativo alla locazione della porzione di immobile di via D’Annunzio che ospitava gli uffici ex Tercas». Comincia così una nota dell’amministrazione comunale, che continua: «Nelle scorse settimane i tecnici dell’ente hanno effettuato alcuni sopralluoghi per verificare l’idoneità dei locali e gli uffici, nel confronto con la proprietà, stanno lavorando per definire l’operazione».
«Nell’ottica di rivitalizzare il centro storico», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «fin dal nostro insediamento abbiamo cercato di individuare una soluzione che ci permettesse di recuperare degli spazi per riportare in centro gli uffici, reagendo alla situazione di forte difficoltà. Grazie alla manifestazione d’interesse, a cui ha risposto Mediocredito Centrale, oggi c’è una concreta possibilità di riportare in centro tutta una serie di uffici, in una fase tra l’altro in cui stanno partendo i lavori di palazzo Pompetti che, una volta ultimati, ci permetteranno di avere nuovamente a disposizione spazi importanti. Stiamo portando avanti l’iter, nel confronto diretto con la governance di Mediocredito Centrale, per prendere in affitto i locali ex Tercas. Locali che potrebbero ospitare anche il Centro per l’impiego, in alternativa alla soluzione già individuata dall’amministrazione comunale e sulla quale si stanno effettuando alcuni approfondimenti. Voglio sottolineare la disponibilità dell’istituto di credito che, grazie alla nuova governance, è tornato a dialogare con il territorio».
Un percorso, quello volto a riportare uffici e spazi nel cuore della città, in linea con il rientro in centro delle scuole San Giuseppe e Savini. «Anche in questo caso», conclude il primo cittadino, «la scelta è chiara e definita, nella convinzione che la rigenerazione di un territorio passi attraverso la presenza delle scuole e dei presidi istituzionali nel cuore delle comunità».(red.te)