Il consigliere regionale Bracco chiede gli atti del nuovo ponte

25 Marzo 2018

CASTELLALTO. Un'istanza di accesso agli atti relativa all'appalto per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Vomano. È l'atto amministrativo che il consigliere regionale di Sinistra Italiana...

CASTELLALTO. Un'istanza di accesso agli atti relativa all'appalto per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Vomano. È l'atto amministrativo che il consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco si appresta a presentare allo scopo di fare piena luce su una vicenda per la quale la Regione Abruzzo ha messo sul tavolo della Provincia di Teramo la cifra di 6 milioni di euro. Una vicenda per la quale, secondo l'esponente di Liberi e Uguali, «esistono alcuni aspetti non completamente limpidi che devono essere quanto prima chiariti al fine di evitare in un secondo tempo ulteriori esborsi di denaro pubblico».
«Da pochi giorni - spiega Bracco - è stato firmato il contratto per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Vomano. Sarà un'opera di estrema rilevanza in quanto collegherà i comuni di Castellalto e Cellino Attanasio. L'investimento complessivo - rileva Bracco - si attesta su una cifra di poco inferiore ai 5,9 milioni di euro e i fondi sono stati stanziati dalla Regione. Da fonti giornalistiche sono però venuto a conoscenza che il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l'appalto realizzerà un ponte lungo 80 metri che andrà ad attraversare il fiume Vomano in un tratto caratterizzato da consistenti fenomeni erosivi e non già un ponte lungo 115 metri come reso noto nel 2015 dalla Provincia di Teramo quando fu bandito l'appalto. Appare, pertanto, quanto mai opportuno - evidenzia Bracco - prendere visione delle progettazioni ufficiali allo scopo di verificare se le scelte tecniche siano innanzitutto congruenti con il primario interesse pubblico della sicurezza. Inoltre sarà basilare appurare se opere di contenimento del fiume e di prevenzione dei fenomeni sia erosivi che di dissesto idrogeologico siano state previste».