Il consiglio di Bisenti propone un’area di crisi per la Val Fino

5 Aprile 2016

BISENTI. La Vallata del Fino venga dichiarata area di crisi. Giovedì scorso a Bisenti durante un consiglio straordinario è stata votata all'unanimità la mozione presentata dal gruppo di minoranza...

BISENTI. La Vallata del Fino venga dichiarata area di crisi. Giovedì scorso a Bisenti durante un consiglio straordinario è stata votata all'unanimità la mozione presentata dal gruppo di minoranza con la quale si chiedeva al sindaco e alla sua giunta di impegnarsi, insieme agli altri sindaci della Città Val Fino, alla Provincia di Teramo e alla Regione, «ad intraprendere l'iter burocratico che consente di riconoscere il territorio locale come area di crisi e possa beneficiare dei finanziamenti che vengono messi a disposizione per "le crisi industriali del Sistema locale del lavoro". Bisenti, purtroppo, come gli altri comuni della Città Val Fino, ha un tasso di disoccupazione molto alto, soprattutto quello giovanile. Negli ultimi tempi le poche attività industriali che c'erano hanno chiuso i battenti ed alcune hanno deciso di trasferirsi altrove. La Val Fino si candida dunque a entrare nell’elenco, che sarà stilato dalla regione di area di crisi semplice, in modo da accedere a finanziamenti speciali.

“Bisenti insieme” e “Rinniovamento e partecipazione” fanno notare che il sindaco ha chiesto ed ottenuto, attraverso un emendamento, la collaborazione del gruppo di minoranza. Insieme è stato deciso di convocare nelle prossime settimane un tavolo tecnico coinvolgendo gli altri sindaci della Città Val Fino.

«Siamo soddisfatti perché si è compresa l´importanza della nostra proposta», afferma il gruppo di minoranza, «l'occupazione soprattutto nei territori interni è un problema di priorità assoluta che non ha colori politici. Anche se il percorso non sarà facile ci auspichiamo che ci sia la giusta attenzione ed impegno considerando gli ottimi risultati ottenuti dai sindaci della Val Vibrata insieme all´ente Provincia e agli amministratori regionali».

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